Ponte di Bressana: 6 notti di chiusura

Visualizzazioni: 12

La viabilità interrotta mette in crisi le imprese della zona. Alessandro Cattaneo chiede ristori al Governo

BRESSANA BOTTARONE – Nuovi disagi in arrivo per la viabilità pavese. Dal 25 al 30 giugno il ponte sul Po lungo la S.P. ex S.S. 35, tra San Martino Siccomario e Bressana Bottarone, sarà interessato da una serie di chiusure notturne totali necessarie per consentire l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria in corso sull’infrastruttura. L’annuncio è stato diffuso attraverso la pagina Facebook del Comune di Bressana Bottarone e trova conferma nell’ordinanza numero 269 del 22 giugno 2026 emanata dal- l’Amministrazione provinciale di Pavia. La sospensione della circolazione riguarderà sia il traffico veicolare sia quello ciclopedonale e sarà in vigore nella fascia oraria compresa tra le 23 e le 5 nelle notti del 25, 26, 27, 28, 29 e 30 giugno. Il provvedimento non prevede alcuna deroga, nemmeno per i mezzi di emergenza e di soccorso, che saranno costretti a utilizzare percorsi alternativi più lunghi per attraversare il Po durante le ore interessate dalla chiusura. La misura rappresenta l’ennesimo capitolo di una vicenda che da oltre un anno sta mettendo a dura prova il territorio. Attorno al cantiere del ponte di Bressana, infrastruttura promiscua stradale e ferroviaria gestita da Rete Ferroviaria Italiana, la tensione continua infatti a crescere. Le ripercussioni non riguardano soltanto la mobilità quotidiana dei pendolari, ma anche il tessuto economico locale, che denuncia conseguenze sempre più pesanti. L’ultimo tavolo istituzionale convocato dalla Provincia di Pavia ha fotografato una situazione definita ormai insostenibile dalle associazio- ni di categoria. In particolare la CNA di Pavia, insieme alle rappresentanze del commercio e dell’artigianato, ha evidenziato il drastico calo del passaggio di clienti nelle attività della zona e il forte aumento dei costi di trasporto causato dai percorsi alternativi imposti dalle limitazioni al traffico. Una condizione che sta mettendo in seria difficoltà molte piccole imprese. Per questo motivo il deputato Alessandro Cattaneo ha annunciato la presentazione di un’interroga- zione parlamentare urgente finalizzata a ottenere dal Governo misure di sostegno economico per le attività penalizzate dal cantiere. L’obiettivo è quello di prevedere ristori immediati che possano compensare almeno in parte le perdite di fatturato subite da com- mercianti e artigiani, seguendo modelli già adottati in occasione di altre emergenze infrastrutturali che hanno colpito il Paese. Sul fronte della viabilità, intanto, il mese di giugno è stato caratterizzato da continui cambiamenti nella gestione del traffico. Sensi unici alternati, modifiche ai flussi di marcia e interventi correttivi sono stati introdotti nel tentativo di ridurre l’impatto delle lunghe code registrate soprattutto nella prima fase dei lavori.

Mattia Tanzi

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *