Da Gesù arriva la forza e la gioia per costruire la vera pace
Mondoratori 2026. Venerdì scorso più di 1200 bambini e ragazzi da tutta la Diocesi hanno partecipato alla giornata che si è svolta a Voghera con Mons. Guido Marini
VOGHERA – Una marea di colori e sorrisi e l’energia contagiosa di 1200 bambini e ragazzi hanno letteralmente invaso le strade di Voghera venerdì 19 giugno. Mondoratori, il raduno diocesano degli oratori, è stato un successo straordinario, un evento indimenticabile organizzato nei minimi dettagli dalla Pastorale Giovanile Diocesana, in stretta sinergia con l’Amministrazione comunale cittadina e l’Anspi. La giornata è iniziata sotto il segno della festa. Il momento dell’accoglienza è stato un’esplosione di musica, balli e canti che hanno subito unito i tanti oratori arrivati da tutta la diocesi. Subito dopo, il vivace corteo si è mosso per le vie del centro di Voghera, portando un messaggio di freschezza e gioia a tutta la cittadinanza. La foto scattata durante l’avvio del raduno (in prima pagina del giornale), rende perfettamente l’idea della grandezza e dell’entusiasmo della folla. La sfilata ha raggiunto il duomo che è stato gremito dai giovani presenti accolti dai parroci mons. Mar- co Daniele e don Cristiano Orezzi, che è anche il responsabile della Pastorale Giovanile, e dal vescovo Mons. Guido Marini che ha rivolto parole profonde ai ragazzi, lanciando loro una sfida bellissima: diventare costruttori di pace nel linguaggio e nei gesti di ogni giorno. Per esserlo Mons. Marini ha detto che bisogna essere dei “giraGesù”. «Proprio come il fiore che si gira costantemente verso il sole per fiorire ed essere se stesso, – ha detto – così ognuno di noi è chiamato a volgersi verso Gesù per trovare la forza di costruire la pace». Dopo il momento di riflessione, la carovana si è spostata allo stadio Parisi per il tanto atteso pranzo al sacco, un’ottima occasione per fare amicizia e condividere il cibo. Il pomeriggio è stato il cuore pulsante del divertimento. I partecipanti, divisi in agguerrite ma corret- tissime squadre, si sono sfidati in numerosi giochi dislocati in tre punti strategici della città: lo stadio, il parco di via 25 Aprile e l’oratorio della parrocchia di Pombio. Alle ore 16, dopo aver corso e saltato per ore, è arrivato il momento della meritata merenda, seguita dalle premiazioni che hanno celebrato lo spirito di squadra, l’impegno e la gioia di stare insieme. Il raduno si è concluso tra i saluti e gli abbracci, con i ragazzi che sono tornati a casa stanchi ma con il cuore pieno di ricordi felici e, soprattutto, con il desiderio di essere, da oggi in poi, dei veri “gira-Gesù”. Una giornata che Voghera non dimenticherà facilmente e che fotografa una Chiesa giovane, viva e unita.(Foto: Luigi Bloise)

