Pontazzo e gli orridi

Visualizzazioni: 19

Di Pier Luigi Feltri

Pontazzo è una minuscola frazione di Codevilla, ma dal punto di vista religioso afferisce alla parrocchia di Torrazza Coste. A renderlo diverso e interessante rispetto a ogni altra simile località è la presenza di un oratorio dedicato alla Vergine, che la tradizione fa risalire all’età longobarda e conserva al suo interno un ciclo di affreschi databili, tuttavia, a epoca più tarda (anno 1343). Le pitture si trovano nell’abside, che costituisce la porzione più antica dell’edificio. Secondo la critica, sarebbero riconducibili al medesimo autore che decorò le l’abbazia di Sant’Alberto di Butrio. La leggenda attribuisce la fondazione del santuario a un condottiero di nome Azzo. Questi avrebbe perso la via del ritorno mentre attraversava i boschi vicini e si sarebbe ritrovato in seguito all’apparizione di Maria. Molto chiara è la metafora per cui la Madonna riconduce alla salvezza chi si è perso nel proprio cammino di vita. Poche sono le case che circondano l’oratorio; molto scenografico però appare il contesto. La chiesetta si affaccia su un verde giardino, ed è affiancata da un grosso esemplare di gelso bianco. Volendo ripercorrere idealmente le vicende del condottiero Azzo, da Pontazzo si può anche intraprendere una passeggiata verso i boschi di Monte Musso. La distanza è contenuta, anche se le pendenze non sono lievi. Avvicinandosi alla costa, il paesaggio si apre di tanto in tanto su entrambi i lati della stradella e compaiono i cosiddetti orridi: pareti terrose, incise dall’erosione; versanti verticali o subverticali che emergono dal fondovalle e interrompono la continuità della selva. Queste pare- ti hanno una forte esposizione luminosa e, nella stagione avanzata, sono colonizzate da fitte ginestre in fiore, che coprono i versanti con macchie gialle appariscenti. Gli orridi di Monte Musso presentano anche un altro elemento di interesse naturalistico: nidificano i gruccioni. La loro presenza è facile da rilevare sia per i colori sia per il richiamo, soprattutto nei mesi primaverili. Pontazzo è oggetto di iniziative di valorizzazione. Tra queste si segnala l’escursione organizzata dall’associazione Calyx per sabato 13 giugno 2026: una passeggiata serale con partenza dall’azienda agricola Il Tizzo, in località Castellaro di Torrazza Coste, alle ore 18.30. L’itinerario, di circa cinque chilometri e adatto a tutti, prevede una visita guidata all’oratorio di Pontazzo e una grigliata finale, facoltativa. La prenotazione è obbligatoria (info: 347 5894890).

pierluigi.feltri [at] gmail.com

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *