Matrimoni fuori budget
Di Silvia Malaspina
Cari sposi, che abbiate già convolato nei classici mesi “matrimoniali” di maggio e giugno o che siate ancora nubendi, vi sarete trovati a dover fronteggiare l’organizzazione del lieto evento con annessi costi che sono di recente notevolmente lievitati. Infatti, secondo il Rapporto sul Settore Nuziale 2026, il costo medio di un matrimonio in Italia si aggira intorno ai 26.000 euro, con un aumento del 9% rispetto al 2024, mentre Federconsumatori stima che per un numero di 100 invitati l’esborso possa aggirarsi tra i 48.000 e i 118.000 euro. Come ben saprete, cari sposi, questa impennata è causata anche dalla sempre crescente articolazione di tutto ciò che ruota attorno alla cerimonia: vorrei provare a stilare un elenco degli ingredienti che sono ritenuti dai più necessari per un matrimonio “indimenticabile”. Addio alla singletudine: sparita la festa danzate goliar- dica, ecco i weekend con gli amici a Mykonos o Formentera; i meno abbienti si accontenteranno di Riccione. Abiti della sposa: minimo due: uno per la solenne promessa, uno per la festa; le più pretenziose ne aggiungeranno un terzo per il taglio della torta. Trucco e parrucco, le cui simulazioni inizieranno circa 6 mesi prima della data fatidica. Abiti per le damigelle, in genere quattro… dagli Stati Uniti importiamo solo il peggio! Emolumenti per il wedding planner, figura salita alla ribalta nell’ultimo decennio, che vanta oggi un calendario di appuntamenti più fitto di quello di un cardiochirurgo di chiara fama. Affitto della location: molto gettonata la villa d’epoca con parco secolare, ma si può aspirare anche al maniero turrito con saloni affrescati. Compensi per il cate- ring: trionfi di crudi di pesce e tonnellate di tagliolini all’astice – che voi, cari sposi, nemmeno assaggerete – senza dimenticare un’alterna- tiva vegana o ipoallergenica per gli invitati con esigenze particolari. Reclutamento di una band o di un dj per le danze, sborsando l’equivalente del cachet di David Guetta. Addobbi floreali per la chiesa, o il municipio, e per la suddetta location, in pendant con il bouquet della sposa: infiorata di Noto, spostati proprio! Fotografo e cineoperatore, dotato preferibilmente di un curriculum come aiuto regista, che realizzeranno migliaia di scatti e video che rimbalzeranno sui vostri profili per mesi. Viaggio di nozze in resort esclusivi, in cui la formula all inclusive comprenda anche un addetto personale che vi rimbocchi le coperte. Ho dimenticato qualcosa? Ah, sì: l’amore! Per fortuna è gratis e vi auguro, cari sposi, che vi faccia arrivare alle nozze d’oro, quelle vere.
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