A Lourdes per dire “sì” a Maria
Dal 26 al 31 luglio il pellegrinaggio dell’O.F.T.A.L. guidato dal vescovo. I malati e i fedeli con dame, barellieri, sacerdoti e religiosi in preghiera alla grotta di Massabielle
TORTONA – Mancano ormai pochi giorni alla partenza del pellegrinaggio diocesano a Lourdes organizzato dall’O.F.T.A.L. (Ope- ra Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) della Diocesi di Tortona, che quest’anno si svolgerà dal 26 al 31 luglio. Domenica partiranno più di 200 persone, tra ammalati, ospiti delle case di riposo del territorio, pellegrini, sacerdoti, religiose, religiosi e consacrati, diretti alla grotta di Massabielle, accompagnati dalle dame e dai ba- rellieri dell’associazione oftaliana, insieme al presidente Carlo Cebrelli e all’assistente spirituale mons. Marco Daniele. Sarà presente anche un piccolo gruppo della Pastorale Giovanile, che farà esperienza di volontariato. A partire sarà anche il vescovo Mons. Marini che guiderà le preghiere e le meditazioni e presiederà le celebrazioni eucaristiche durante le giornate lourdiane. Come annunciato dalla direzione francese, nel corso dei prossimi tre anni il santuario di Lourdes invita i pellegrini a compiere un cammino spirituale nel cuore dell’esperienza della Vergine Maria. Il 2026, infatti, avrà come tema guida l’Annunciazione; il 2027 la Visitazione e il 2028 il Magnificat a 170 anni dalle apparizioni della Madonna. L’attenzione del viaggio come ha spiegato mons. Daniele, sarà focalizzata sul racconto dell’Annunciazione: «Il nostro desiderio è contemplare Maria alla soglia della sua incredibile avventura di fede iniziata con il suo sì». Le parole dell’angelo a Maria – “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te” (Lc 1,28) – non sono solo un ricordo biblico: diventano l’invito rivolto a ogni pellegrino che giunge a Lourdes. Un’esortazione ad accogliere, ad ascoltare ad osare un “sì” che può trasformare una vita. Il pellegrinaggio dell’O.F.T.A.L. non è solamente un viaggio alla famosa località mariana dei Pirenei, ma soprattutto l’occasione per incontrare chi soffre e condividere momenti di fraternità, aiuto reciproco e amicizia, illuminati dall’amore materno di Maria. Da domenica a venerdì saranno giorni intensi caratterizzati dalla preghiera e dal servizio, nei quali alleviare il dolore, sia fisico sia spirituale, donando una parola o compiendo un gesto capace di portare gioia e conforto. Saranno ancora giorni illuminati da sorrisi e sguardi che si intrecciano e creano un legame profondo che non si può spiegare ma solo vivere. Oggi, giovedì 23 luglio, alle ore 21 presso il salone del Seminario di Tortona si terrà la riunione del personale prima della partenza per condividere gli aspetti organizzativi e preparare ad accogliere nel modo migliore le persone che saranno in pellegrinaggio. Per informazioni si possono contattare le segreterie di Tortona (tel. 0131 862142) e di Voghera (tel. 0383 43114 – cell. 333 4980892). Chi resta a casa potrà seguire il pellegrinaggio sui siti web e sulle pagine social del Popolo, di Radio PNR e della Diocesi, mentre la preghiera del Rosario alla Grotta del 28 luglio alle ore 18 con Mons. Guido Marini sarà trasmessa anche in diretta su TV2000.


