Che festa a Pietra de’ Giorgi

Visualizzazioni: 18

Di Pier Luigi Feltri

Pietra de’ Giorgi custodisce testimonianze storiche che attraversano quasi duemila anni di storia: dalle vestigia di età romana alle tradizioni medievali, fino alle vicende più recenti del secondo dopoguerra. Il monumento principale è senza dubbio il castello, le cui origini risalirebbero al 1012. In passato disponeva di quattro torri; ne rimane una soltanto. All’interno del complesso si trova, oltre alla rocca, anche un palazzo che oggi ospita il municipio. Di notevole interesse il cantinone medievale, caratterizzato da ambienti in pietra voltati, che svolge una funzione culturale importante: ospita mostre d’arte, presentazioni di libri, concerti ed eventi pubblici. Tra i luoghi più significativi sotto il profilo religioso vi è la chiesa di Castagnara, la cui origine è legata a una vicenda miracolosa. Secondo il racconto popolare, il nobile Meteliano Massimo Orsini arrivò in queste colline probabilmente nel 1295. Stabilitosi nella zona, fece costruire un castello e acquisì numerosi terreni. Ma il suo unico figlio si ammalò gravemente, fino a quando lo stesso Meteliano, pregando in un bosco di castagni, ricevette un’apparizione della Vergine che gli annunciò la guarigione del ragazzo e gli chiese di costruire una chiesa. Le mura esterne dell’edificio ospitano tre busti di pietra. La tradizione li identifica con Meteliano, la moglie e il figlio, ma alcuni studi riportano che si tratta di opere di origine romana risalenti al I secolo. Un’altra tappa significativa è il Santuario della Madonna del Soccorso di Scorzoletta, la cui costruzione fu promossa nel secondo dopoguerra dagli abitanti delle frazioni circostanti e da don Giorgio Giorgi. A don Luigi Rezzani, parroco dal 1983 al 2024, si devono i restauri dell’edificio e la progettazione dell’apparato decorativo, realizzato dall’artista toscano Romano Cosci nel 1998. Pietra de’ Giorgi è anche un comune vitivinicolo; non a caso, domenica 6 settembre vi si terrà la Festa dell’Uva. Il ricco programma si aprirà con una lezione di Tai Chi e proseguirà con una passeggiata naturalistica, seguita da un laboratorio di cianotipia. Nel pomeriggio sono previste l’apertura dell’installazione “Blu Clorofilla” e l’inaugurazione di un murales. La degustazione dei vini e delle grappe prodotti a Pietra, accompagnata dal calice in vetro rivestito all’uncinetto, sarà impreziosita dall’esibizione del Duo a Righe (violino e organetto). Per tutto il giorno saranno presenti bancarelle di prodotti tipici e artigianato; in serata, una cena conviviale.

pierluigi.feltri [at] gmail.com

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *