Una valigia di gratitudine
Di Carlo ZemeDue anni e mezzo fa abbiamo iniziato a raccontare questa vita da papà. Parlo al plurale perché senza Margherita, la mamma Melina e il resto dello “Staff” mai saremmo stati capaci di vivere 120 puntate e mille altre nel cassetto. Due anni e mezzo dopo Margherita è diventata un po’ più grande, rispetto a quando abbiamo incominciato parla, canta, cammina, corre, chiede mille volte «perché?» e fa tante altre cose che ci divertono, incoraggiano e a volte anche impensieriscono. Due anni e mezzo dopo devo ancora ringraziare il Direttore Matteo Colombo perché con quella proposta di raccontare cosa succede a un papà qualsiasi mi ha dato l’opportunità di tenere un diario di bordo e soprattutto di “condividere”, un gesto che spero un giorno Margherita possa vivere a pieno. Centoventi puntate dopo ringraziamo anche il resto della redazione del Pop: Marco, Daniela e i nostri vicini di casa di rubrica: dovete sapere che Margherita ha conosciuto di persona molti dei volti che vedete cerchiati in queste pagine e con loro ha dispensato sorrisi. Due anni e mezzo nell’economia di una vita di appena tre anni sono moltissimi, e queste righe ci hanno accompagnato costantemente, Margherita ha imparato a indicare la mia foto a pagina 26 del giornale pur non capendo fino in fondo perché io fossi da quelle parti. In questi due anni e mezzo siamo cresciuti anche io e Melina come genitori, con lei è stato prezioso vivere momenti di confronto proprio su come scrivere e raccontare alcune situazioni e la “Vita da papà” si è spesso inter- secata con quella “da Mamma” e ci ha insegnato che è giusto farlo il più possibile. Due anni e mezzo fa era febbraio, faceva freddo e le vacanze parevano lontanissime; oggi fa caldo e domani partiremo, dopo una lunga attesa. Staremo fuori solo qualche giorno ma tra le cose che Margherita ha imparato c’è anche l’arte di fare e disfare la valigia. La sua è a forma di coccinella; da qui l’ho già raccontata perché lei la ama incondizionatamente e spero che nella valigia della vita decida di mettere anche queste righe che le abbiamo dedicato. Da settembre non saremo più a pagina 26, ma ci troveremo comunque in giro, promesso.carlo.zeme [at] gmail.com

