Tortona saluta don Paolo Padrini

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Il 1° agosto la celebrazione in cattedrale con la comunità pastorale “San Marziano” e il ringraziamento di Mons. Marini

TORTONA – Sabato 1 agosto alle ore 18 i fedeli presenti in cattedrale hanno potuto sperimentare che cosa significa la parola “calore”. C’era, infatti, un grande calore, non tanto quello dell’attuale estate da bollino rosso, ma il calore dell’affetto, della riconoscenza, della stima per il caro don Paolo Padrini che ha salutato Tortona per iniziare il suo ministero a Casteggio. La cattedrale, pur ridimensionata, per i lavori in corso, è piena in ogni angolo di tanto calore. C’erano i sacerdoti del vicariato di Tortona, i ministranti, i ragazzi dell’oratorio, i catechisti, la corale diretta da Daniela Menditto. C’era la Comunità pastorale “San Marziano”, insieme al sindaco Federico Chiodi che ringraziava, salutava e accompagnava con la preghiera nella nuova esperienza il caro don Paolo. All’inizio della celebrazione il parroco don Claudio Baldi si è rivolto al confratello citando san Giovanni Battista Scalabrini. «Emigrano i semi, emigrano gli uccelli, emigra anche l’uomo, sempre però strumento dalla Provvidenza – ha detto – e così anche don Paolo, diventando migrante e pellegrino, diventa strumento della provvidenza, perché il suo ministero possa continuare e giungere a maturazione nella bella cittadina di Casteggio nell’Oltrepò pavese. I giovani dell’oratorio hanno donato a don Paolo un’icona di san Paolo e due quadretti raffiguranti la cattedrale e il caro santuario tortonese della Madonna della Guardia. Don Paolo, a sua volta, ha ringraziato i presenti dichiarando, a cuore aperto, di essere sereno e commuovendo tutti con la sua dichiarazione di disponibilità e di docilità all’amore di Dio. Prima della fine della celebrazione anche il vescovo Mons. Guido Marini, il quale ha salutato i presenti e ha rivolto un affettuoso pensiero di ringraziamento a don Paolo che è stato in questi anni molto vicino a lui, svolgendo il servizio di segretario. Don Padrini è stata la prima persona, il primo volto che ha incontrato a Tortona e per questo ha manifestato la sua gratitudine per averlo preso per mano e accompagnato. Ha esortato il sacerdote a portare la sua esperienza, la sua fede, la sua bontà a Casteggio, perché il suo ministero possa essere buono e fecondo, non dimenticando mai di presentare al Signore il popolo a lui affidato. Terminata la celebrazione, nel cortile di casa Sacro Cuore è stato preparato un breve momento di festa per salutare don Paolo che da domenica 2 agosto ha iniziato a celebrare a Casteggio. Tortona che ha occupato una parte importante nel suo ministero, conserverà di lui una memoria sempre grata e riconoscente.

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