Beato Toniolo, “profeta” dell’A.C.

Visualizzazioni: 16

Di Daniela Catalano

Al ritorno delle vacanze, il protagonista di questa settimana è Giuseppe Toniolo, figura centrale della dottrina sociale cristiana. Nasce a Treviso il 7 marzo 1845 in una famiglia borghese e si laurea in Giurisprudenza a Padova nel 1867. Nel 1873 consegue la cattedra in Economia Politica. In seguito insegna a Venezia, a Modena e, infine, all’Università di Pisa. Il 4 settembre 1878 sposa Maria Schiratti, dalla quale ha 7 figli. Il 29 giugno 1867 nasce la Società della Gioventù Cattolica Italiana, nucleo della futura Azione Cattolica Italiana e nel 1875 prende il via l’Opera dei Congressi e dei Comitati cattolici, il cui primo presidente è Giovanni Acquaderni che, con Mario Fani, fonda l’A.C.. Toniolo s’interessa attivamente all’Opera dei Congressi e, il 29 dicembre 1889, a Padova, costituisce l’Unione cattolica per gli studi sociali. Elabora anche una teoria sociologica che afferma il prevalere dell’etica e dello spirito cristiano sull’economia. Intraprende varie iniziative: dall’Unione Cattolica per gli studi Sociali, alla Rivista internazionale di scienze sociali, alla Società cattolica italiana per gli studi scientifici e alla Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Dopo lo scioglimento dell’Opera dei Congressi nel 1904, Papa Pio X affida a Toniolo la riorganizzazione dei laici cattolici nell’Unione popolare. Prima di morire incoraggia padre Agostino Gemelli ad affrontare la creazione dell’Università Cattolica e per questo l’istituto che gestisce l’ateneo è intitolato a Toniolo. Nei numerosi scritti, il beato propone varie innovazioni tra cui il riposo festivo e la tutela del lavoro delle donne e dei ragazzi ed è fautore di un’azione più incisiva dei cattolici in campo sociale. Su suo impulso, nel 1907, nascono le Settimane sociali dei cattolici. Durante la Grande Guerra, sollecita il Papa alla costituzione di un Istituto di Diritto Internazionale per la Pace. Muore a Pisa il giorno della Madonna del Rosario, il 7 ottobre 1918, a 73 anni. Le sue spoglie riposano nel duomo di Pieve di Soligo. È beatificato da Benedetto XVI il 29 aprile 2012 e la memoria liturgica cade il 4 settembre.

cadarita [at] yahoo.it

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *