La Pastorale Giovanile programma il futuro
La riunione di progettazione per il prossimo anno
VOGHERA – Si è svolta domenica 14 giugno presso la sede dell’associazione “Giacomo Jon” di Voghera la plenaria della Pastorale Giovanile della Diocesi di Tortona, un momento di confronto e progettazione che ha riunito i membri della commissione di Pastorale giovanile insieme ai responsabili di oratorio e ad alcuni animatori per delineare insieme il programma del prossimo anno. La giornata – scandita da momenti di preghiera, attività e condivisione – ha avuto inizio con la meditazione mattutina tenuta da don Cristiano Orezzi, responsabile del- la Pastorale Giovanile diocesana, per entrare nel vivo con la presentazione dell’anno e i lavori di gruppo, ripresi nel pomeriggio dopo la celebrazione della Messa seguita dal pranzo. La riflessione di don Cristiano ha introdotto i lavori e ha posto le fondamenta teologiche e spirituali dell’intero anno. Il punto di partenza è stato il Vangelo del giorno: Gesù che osserva le folle e ne è mosso a compassione, «un fremere delle vi- scere, un moto interiore di amore intenso che spinge all’azione». Ecco il motore della Pastorale: la compassione. «Non è possibile limitarsi ad aspettare le persone nelle sacrestie. – ha sottolineato il responsabile, richiamando il mandato evangelico – Strada facendo, predicate». La Pastorale infatti, «consiste nell’affiancare le persone, stare dove esse si trovano e camminare con loro». Gli appuntamenti del prossimo anno pastorale saranno numerosi e variegati. Sul fronte della scuola si consolida il percorso negli istituti diocesani e gli Stati Generali. Si confermano inoltre i cammini di formazione sia per animatori ed educatori. Tra le novità due meritano attenzione: il convegno degli oratori, in programma a settembre a Tortona per fare rete e ripensare insieme il servizio educativo e un nuovo sussidio per il dopo Cresima. Tra gli eventi diocesani: la veglia dei Santi, il capodanno giovani, il campo medie, la serata per la festa di san Giovanni Bosco, il ritiro di Quaresima, l’evangelizzazione di strada, la camminata in memoria di Giacomo Jon con il mandato animatori e Mondoratori. Un capitolo a parte merita la Giornata Mondiale della Gioventù, in programma dal 3 all’8 agosto a Seoul. Il tema – «Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo» (Cfr. Gv 16,33) – sarà al centro di un cammino di preparazione condiviso, con incontri diocesani pensati sia per chi partirà in Corea sia per chi vivrà la GMG in Diocesi. La programmazione pastorale, come ha detto don Cristiano, «non è un esercizio organizzativo, ma un impegno a conformare il proprio sentire a quello di Cristo».
Suor Roberta Cucca

