Otto nuovi elettrostimolatori al “San Giacomo”
Donati dal Rotary Club all’ospedale di Novi Ligure
NOVI LIGURE – Una sinergia concreta tra il mondo associativo e la sanità pubblica locale ha arricchito la strumentazione medica dell’ospedale cittadino. Nei giorni scorsi, presso il reparto di Recupero e Riabilitazione Funzionale, si è svolta la cerimonia di consegna di otto elettrostimolatori professionali T-One Rehab, completi di cento buste di elettrodi di varie misure. La generosa donazione è il frutto dell’impegno congiunto dei Rotary Club di Novi Ligure e di Gavi Libarna, nell’ambito del progetto distrettuale “Rotary in azione per la riabilitazione, il benessere e la prevenzione sul territorio”. I nuovi dispositivi medici saranno impiegati dai fisioterapisti per supportare i pazienti nei percorsi terapeutici, potenziando sia il recupero dell’attività muscolare sia il controllo del dolore grazie alla terapia antalgica. Alla cerimonia, coordinata da Francesca Chessa dell’Ufficio comunicazione dell’Asl Ales- sandria, hanno preso parte i vertici sanitari e i rappresentanti delle istituzioni locali. Il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, affiancato dal vicesindaco Simone Tedeschi, ha espresso profonda grati- tudine: «Il nostro ospedale è un punto di riferimento per un territorio vasto e variegato. Oltre al personale qualificato, la struttura necessita di apparecchiature moderne. Ringraziamo il Rotary per la costante attenzione e disponibilità dimostrate verso la nostra sanità». Al primo cittadino si sono uniti i ringraziamenti del direttore sanitario dei presidi ospedalieri dell’Asl Alessandria, Andrea Calvani, il quale ha ricordato come la fase riabilitativa sia centrale nel percorso di cura, e del direttore del reparto, Corrado Stradella, che ha evidenziato l’alto valore terapeutico delle nuove dotazioni. Umberto Marcenaro, presidente del Rotary Club novese, ha voluto sottolineare che lo spirito dell’associazione è proprio quello di porsi al servizio della comunità con interventi tangibi- li. L’evento ha vissuto anche un momento di profonda commozione con la scopertura di due targhe commemorative. La prima celebra il legame e il servizio dei club rotariani sul territorio. La seconda è stata dedicata alla memoria di Armanda Grassano e Pinuccia Ballestrero, storiche fisioterapiste e autentici pilastri del reparto. Il testo inciso le ricorda non solo come stimatissime professioniste, ma come “anime generose che hanno trasformato questo reparto in un luogo di cura e di speranza”, la cui luce continuerà a guidare chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerle. Un gesto di sincera riconoscenza per l’eredità professionale e umana lasciata all’interno della struttura ospedaliera.
Vittorio Daghino

