Vogherese, il futuro appeso a un filo
Il Comune apre al dialogo mentre cresce l’incertezza sul destino del club di calcio
VOGHERA – Il futuro della Vogherese Calcio continua a essere avvolto dall’incertezza. Dopo le notizie che nei giorni scorsi avevano fatto pensare alla definitiva chiusura della storica società rossonera, dal Comune arriva un invito alla prudenza. L’Amministrazione comunale, infatti, conferma di seguire con attenzione l’evolversi della situazione, sottolineando come non sia ancora stata assunta una decisione irrevocabile sulla partecipazione al prossimo campionato di Eccellenza. A fare il punto è stato il vicesindaco e assessore allo Sport Michele Calabrò, intervenuto in Consiglio comunale per rispondere all’interpellanza presentata dai consiglieri di opposizione Francesca Miracca e Pierfelice Albini sul desti- no della squadra cittadina. Calabrò ha ricordato come la Vogherese rappresenti un patrimonio sportivo e identitario costruito in oltre un secolo di storia, ma ha anche ribadito con fermezza i limiti dell’azione amministrativa. «L’amministrazione non resterà spettatrice di fronte al declino della Vogherese, ma non può farsi carico dei debiti di una società privata» – ha spiegato il vicesindaco, evidenziando come il club sia una realtà autonoma con propri amministratori, obblighi economici e responsabilità gestionali. Il Comune non può intervenire direttamente nella gestione societaria né disporre del titolo sportivo o sostituirsi alle decisioni degli organi federali. Nel corso dell’intervento è emerso anche un elemento che mantiene aperto uno spiraglio. L’Amministrazione ha infatti riferito di avere avuto un confronto con l’attuale presidente della Vogherese, dal quale sarebbe emerso che la possibilità di regolarizzare la posizione del club e procedere con l’iscrizione al campionato non sarebbe ancora definitivamente tramontata. L’intenzione è quella di favorire il confronto tra imprenditori, associazioni sportive, tifosi, ex dirigenti e tutti i soggetti interessati a costruire un progetto credibile per il futuro del calcio vogherese. Tra le ipotesi sul tavolo figurano anche un’assemblea pubblica, un tavolo di confronto cittadino e forme di partecipazione popolare o di azionariato diffuso, purché fondate su basi economiche solide e su regole chiare. Resta invece fermo il principio secondo cui qualsiasi eventuale coinvolgimento pubblico dovrà essere preceduto da tutte le necessarie verifiche giuridiche, economiche e amministrative, con la tutela del bilancio comunale come priorità assoluta. Parallelamente prosegue anche il percorso relativo allo stadio Giovanni Parisi, che il Comune considera un bene della collettività e non di una singola società. L’impianto sarà affidato attraverso una procedura pubblica trasparente e imparziale. Proprio nei giorni scorsi Palazzo Gounela ha pubblicato l’avviso per raccogliere le manifestazioni di interesse finalizzate alla gestione annuale dello stadio di via Facchinetti, con scadenza fissata alle ore 10 di domenica 6 luglio.
Mattia Tanzi

