Lavoro e inclusione per persone disabili
Il progetto del “Santachiara” di Tortona realizzato per favorire percorsi integrati sul territorio
TORTONA – Martedì 19 maggio presso l’Aula Magna dell’O.D.P.F. Istituto “Santachiara” di Tortona è stato presentato “In rete per l’inclusione”, per illustrare gli esiti del progetto regionale: “Progetti per l’inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità” realizzato dal “Santachiara” in qualità di capofila della rete territoriale e dell’Associazione Temporanea di Scopo costituita per l’attuazione della misura. A introdurre i lavori è stata la direttrice dell’istituto Cristina Montagnoli mentre il presidente dell’O.D.P.F. don Francesco Larocca ha rivolto il saluto a nome della Diocesi. Francesca Zelaschi, coordinatore dei servizi al lavoro del Santachiara ha presentato la relazione conclusiva del progetto, che ha coinvolto complessivamente 38 persone con disabilità nei territori di Tortona, Novi Ligure e Serravalle Scrivia, attraverso percorsi personalizzati di orientamento, for- mazione, tutoraggio e accompagnamento al lavoro. Tra i principali risultati raggiunti: 12 tirocini extracurriculari di inclusione sociale attivati; 4 assunzioni con contratto di lavoro; un inserimento a tempo indeterminato presso l’Agenzia delle Entrate; oltre 380 ore di attività di gruppo tra orientamento e formazione; percorsi integrati costruiti in rete con servizi, famiglie e soggetti ospitanti. Lo psicologo David Barbaglia, referente per la disabilità del “Santachiara” ha poi raccontato le storie di due utenti che sono stati inseriti nel lavoro attraverso il progetto e che hanno ottenuto importanti ricadute sul piano umano e sociale. Elemento distintivo dell’esperienza è stato il forte lavoro di rete promosso dal “Santachiara”, che ha coinvolto una pluralità di soggetti pubblici e privati. «La vera sfida – come hanno sottolineato gli organizzatori – non è soltanto favorire un inserimento lavorativo, ma costruire contesti accoglienti, capaci di riconoscere il valore della persona e accompagnarne il progetto di vita». In chiusura ha preso la parola Stefania Ferrarotti della direzione istruzione formazione lavoro del Settore politiche per il lavoro di Regione Piemonte, che ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto e ha lanciato anche due spunti su quella che saranno le prospettive future sulle politiche territoriali per la disabilità, con particolare attenzione al ruolo del tutoraggio, della collaborazione tra enti e della preparazione dei contesti lavorativi all’inclusione.

