Animatori di Grest responsabili e creativi
A Castelnuovo la prima tappa del percorso di formazione promosso dalla Pastorale Giovanile
CASTELNUOVO SCRIVIA – Sabato 9 maggio si è svolta la prima tappa del percorso di formazione dedicato agli animatori degli oratori della Diocesi. L’iniziativa, ospitata dall’oratorio “San Luigi Orione”, ha visto la partecipazione di quasi duecento ragazzi tra i 13 e i 18 anni, provenienti da numerose realtà parrocchiali del territorio, riuniti per vivere un’importante esperienza di preparazione, riflessione e condivisione in vista delle attività estive del Grest. Il tema centrale dell’incontro è stato il servizio dell’animatore all’interno dell’oratorio, inteso non semplicemente come un compito organizzativo, ma come una vera e propria responsabilità educativa nei confronti dei più piccoli e dell’intera comunità. Il programma si è articolato in tre momenti distinti ma strettamente collegati tra loro. La prima parte è stata dedicata ad alcune attività laboratoriali riguardanti il ruolo dell’animatore e le sue responsabilità nella vita dell’oratorio. In un secondo momento, i ragazzi si sono trasferiti presso la chiesa parrocchiale per vivere un momento di raccoglimento e riflessione incentrato sulla figura di san Francesco d’Assisi, che accompagnerà quest’anno il cammino di molti Grest diocesani. Nel pomeriggio, infine, l’attenzione si è spostata sugli aspetti più organizzativi e pratici legati alle attività estive. Ad aprire ufficialmente i lavori è stato l’audio di saluto di Mons. Guido Marini che ha rivolto ai ragazzi parole di incoraggiamento e vicinanza, sottolineando il valore del servizio educativo svolto dagli animatori all’interno degli oratori e l’importanza della loro presenza accanto ai più giovani durante il periodo estivo. Un messaggio accolto con attenzione dai partecipanti, chiamati a vivere il proprio impegno con responsabilità, entusiasmo e spirito di servizio. Poi, gli animatori sono stati suddivisi in gruppi, alternandosi nelle tre attività della mattinata. La prima, curata dalla Commissione Diocesana per la Tutela dei Minori, ha affrontato il tema della responsabilità educativa e della tutela dei più piccoli all’interno delle attività del Grest. Attraverso momenti di confronto e riflessione, i ragazzi sono stati invitati a interrogarsi su quali comportamenti possano risultare eticamente corretti e adeguati nel rapporto con i minori, comprendendo l’importanza dell’attenzione, del rispetto e della consape- volezza nel servizio educativo. È stato evidenziato anche quanto sia fondamentale creare ambienti sicuri, accoglienti e sereni, nei quali ogni bambino si senta custodito e valorizzato. Le altre due attività, preparate dalla Pastorale Giovanile, hanno approfondito il significato del ruolo dell’animatore. I partecipanti sono stati invitati a riflettere non soltanto sugli aspetti pratici dell’organizzazione del Grest, ma anche sul valore umano ed educativo della loro presenza nella comunità. È emersa con chiarezza l’idea dell’animatore come figura chiamata a testimoniare disponibilità, responsabilità, collaborazione e accoglienza, capace di diventare punto di riferimento per i bambini, contribuendo alla costruzione di un clima sereno e coinvolgente. Il momento di raccoglimento vissuto nella chiesa parrocchiale ha rappresentato uno dei passaggi più significativi. Attraverso la figura di san Francesco, i ragazzi sono stati invitati a soffermarsi sui temi fondamentali come la semplicità, il servizio e l’attenzione verso gli altri. Nel pomeriggio, i partecipanti si sono suddivisi in gruppi di lavoro concentrati su differenti aspetti organizzativi: dalla programmazione a lungo termine alla gestione delle attività quotidiane, fino alla preparazione di momenti particolari, come gite o incontri con ospiti esterni. Questo momento laboratoriale ha permesso di comprendere quanto impegno, coordinamento e capacità organizzativa siano necessari per realizzare esperienze educative efficaci e ben strutturate. La giornata di formazione ha rappresentato, inoltre, un’importante occasione di incontro tra giovani provenienti da diverse parrocchie. I presenti hanno condiviso pure tempi informali di dialogo e conoscenza reciproca, favorendo la nascita di nuove relazioni e rafforzando il senso di appartenenza a una realtà ecclesiale più ampia. Proprio questa dimensione di condivisione e collaborazione tra gli oratori consente di mettere in comune esperienze e valorizzare il contributo di ciascuno. Il percorso di formazione proseguirà sabato 6 giugno con il tradizionale mandato del vescovo agli animatori del Grest, che si svolgerà presso gli oratori di Voghera e Casalnoceto. In quell’occasione si terrà la camminata in ricordo di Giacomo Jon, che unirà spiritualità, amicizia e servizio nella dimensione diocesana.
Alberto Lace

