Il tempo delle orchidee
Di Pier Luigi Feltri
La stagione delle orchidee spontanee torna ogni primavera a segnare un passaggio di rara bellezza anche sulle nostre colline. Da qualche tempo, nel territorio alessandrino questa fioritura viene affiancata da un insieme di iniziative, volte a coniugare la divulgazione scientifica e la partecipazione delle comunità locali. Si tratta del Festival della custodia di orchidee spontanee, organizzato dall’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese. Anno dopo anno sono sempre più numerose le località che aderiscono agli eventi e le persone che vi prendono parte, apprezzando la particolarità di queste specie e diventandone in prima persona “custodi”. Dopo l’inaugurazione della scorsa settimana, con eventi a Montecastello e a Pecetto di Valenza, il 18 aprile il festival toccherà Cartosio, presso cui si svolgerà una passeggiata guidata alla scoperta delle orchidee in vigna. Il ritrovo è fissato per le ore 10; alle 13, invece, avrà luogo un rinfresco con degustazione di vini biologici e musica dal vivo. Il 19 aprile il Festival toccherà Terruggia. Alle 14.30 sono previste l’inaugurazione della mostra dei disegni dei bambini e la presentazione di un dépliant dedicato alle orchidee locali. Alle 15 la partenza di una passeggiata naturalistica, che sarà guidata da Lorenzo Dotti e Amalita Isaja, autori di una pubblicazione sulle orchidee del Piemonte. A seguire la Pro Loco offrirà ai partecipanti la “merenda sinoira”: si tratta di una tradizione piemontese che nasce come pasto informale tra pomeriggio e sera, composto da cibi semplici come salumi, formaggi e preparazioni fredde. Un momento conviviale pensato per saziare senza arrivare a una vera cena; insomma: un’antenata dell’attuale e più comune apericena. Nel quadro del Festival si inserisce anche l’iniziativa che si svolgerà il 25 e 26 aprile a Piovera: una mostra mercato a cura dell’Associazio- ne Lombarda Amatori Orchidee. Il programma completo delle manifestazioni è disponibile sul sito www.piemonteparchi.it; gli eventi proseguiranno fino a giugno. Anche in Oltrepò pavese è possibile imbattersi in numerose orchidee spontanee. I prati fra Sant’Antonino di Torrazza Coste e Monte Terso, per esempio, ospitano numerosi esemplari di Orchis purpurea. Sono però numerose le località e le specie che si possono incontrare: segnalatecele, se volete. Vale infine la pena ricordare che in tutte le regioni italiane le orchidee spontanee sono considerate quali specie protette, e dunque ne è tassativamente vietata la raccolta.
pierluigi.feltri [at] gmail.com

