Delponte è il priore della Misericordia

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La nomina alla guida della Confraternita tortonese

TORTONA – Martedì 19 maggio, nell’oratorio di San Rocco, si è svolto l’insediamento del nuovo priore della Confraternita della Misericordia di Tortona, Giovanni Delponte, che guiderà un consiglio rinnovato. Alla cerimonia, semplice ma solenne, hanno partecipato il delegato vescovile don Gino Bava, il priore diocesano Guido Vigo e il parroco don Claudio Baldi. Don Bava ha aperto l’incontro ringraziando la Confraternita per il servizio umile e silenzioso alla comunità cristiana e ha letto il decreto del vescovo che ufficializza la nomina del priore e del consiglio, definendo l’evento uno dei primi frutti del percorso di conoscenza e accompagnamento delle realtà ecclesiali del territorio avviato con la Visita pastorale. Vigo, ha richiamato i doveri del priore verso la Chiesa, la Confraternita e i confratelli, sottolineando la necessità di guidare con esperienza, saggezza e ascolto, favorendo coesione e responsabilità condivisa. Il nuovo priore, Delponte, ha ringraziato il vescovo per la fiducia e ha accolto l’incarico con umiltà e senso di responsabilità, ricordando l’eredità spirituale e comunitaria della Confraternita. Ha espresso particolare gratitudine a Roberto Sala, priore uscente, per l’impegno nel mantenere viva la Confraternita e preservare l’oratorio e ha annunciato che Sala continuerà a offrire il suo supporto nel nuovo direttivo. Delponte ha presentato le prime linee programmatiche del suo mandato. I punti salienti sono: l’apertura alla città con iniziative culturali e spirituali per favorire la partecipazione della comunità civile e religiosa; l’avvio del restauro della facciata dell’oratorio, per il quale la Fondazione CR Tortona ha recentemente stanziato un finanziamento di 40.000 euro; l’attuare con serietà il recente statuto della Confraternita come indicato dal vescovo; il tornare a partecipare alle processioni con l’abito confraternale, a partire da quella del Corpus Domini; la condivisione con l’assemblea e il Consiglio i passi successivi, mantenendo trasparenza nelle scelte; la valorizzazione delle opere di misericordia e, infine, il concordare con la comunità pastorale “San Marziano” il contributo della Confraternita, in termini di collaborazione attiva e costante. Nel suo intervento conclusivo, don Baldi ha richiamato la vocazione e la missione della Confraternita chiamata a ricordare al mondo l’amore di Dio, illustrando il ruolo pastorale dell’oratorio di San Rocco come luogo di preghiera e adorazione aperto alla comunità. L’insediamento di Delponte segna l’avvio di una nuova fase per la Confraternita della Misericordia, che intende coniugare il rispetto per la memoria delle opere caritative storiche con un rinnovato impegno di servizio e presenza nella vita in città e nella Chiesa locale.

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