Diplomati 18 nuovi operatori socio-sanitari
Concluso il corso organizzato dal “Santachiara”
TORTONA – Si è concluso nella mattinata di mercoledì 18 marzo l’esame di qualifica del corso per Operatore Socio-Sanitario (OSS), un percorso formativo intenso e altamente professionalizzante che ha accompagnato i partecipanti per quasi un anno. Il corso, della durata complessiva di 1000 ore, ha previsto 550 ore di formazione teorica e 450 ore di tirocinio svolto in contesti reali tra ospedale, Rsa e assistenza domiciliare, offrendo agli allievi un’esperienza concreta e completa nei diversi ambiti della cura. Avviato il 3 giugno 2025, ha coinvolto 18 partecipanti, di cui ben 10 già inseriti nel mondo del lavoro, a testimonianza della forte richiesta di questa figura professionale. Il corso è stato finanziato da Regione Piemonte. L’esame finale, sostenuto di fronte a una commissione esterna, ha rappresentato un momento significativo di verifica delle competenze acquisite nelle principali aree formative: socioculturale e legislativa, igienico – sanitaria e tecnico-operativa. «Dietro a questo traguardo non ci sono solo ore di lezione e tirocinio, ma storie di vita intense e coraggiose. Ci sono donne che hanno scelto di rimettersi in gioco per costruire un futuro diverso per sé e per i propri figli, persone che hanno studiato di notte dopo giornate di lavoro, che hanno fatto sacrifici enormi per non rinunciare a questa opportunità. – ha dichiarato Cristina Montagnoli, direttrice dell’Istituto – Questo risultato è il frutto di una straordinaria abnegazione e di una profonda dignità nel voler crescere e migliorarsi». Un ringraziamento particolare va alla coordinatrice tutor del “Santachiara”, Serena Rossi, che ha seguito tutte le fasi del corso – dalla selezione iniziale fino all’esame finale – accompagnando ciascun allievo con attenzione, in modo individuale e personalizzato, e sapendo mediare con equilibrio tra le esigenze personali degli studenti e le richieste del percorso formativo. Gratitudine è stata espressa a tutti i docenti per la dedizione dimostrata e in particolare a Margherita Torlasco, direttore tecnico della cooperativa San Carlo; Francesca Musiari, referente di zona e coordinatrice presso la cooperativa Il Quadrifoglio, psicologa e psicoterapeuta, Roberto Bonadio, infermiere e osteopata e Marzia Damiani, infermiera presso il reparto di Rianimazione Terapia Intensiva. Grande soddisfazione è stata espressa sia dagli studenti, che hanno raggiunto con impegno e determinazione questo importante traguardo, sia dai docenti che li hanno accompagnati. Il conseguimento della qualifica Oss rappresenta oggi una concreta opportunità di inserimento e crescita professionale in un settore fondamentale che richiede competenze tecniche ma anche grande umanità e capacità relazionale.

