La fede è lasciarsi amare da Dio
Sabato 4 luglio il vescovo ha visitato la comunità di Garadassi, frazione di Fabbrica Curone, e ha celebrato la Messa nella parrocchia
FABBRICA CURONE – Sabato 4 luglio il vescovo Monsignor Guido Marini ha visitato la comunità di Garadassi, frazione di Fabbrica Curone e, nella chiesa di san Giorgio, ha celebrato la Messa animata dalla corale parrocchiale diretta dal maestro Luigi Tosi. Dopo il momento di accoglienza sul sagrato, all’inizio della celebrazione, don Augusto Piccoli, cappellano della Polizia di Stato di Alessandria e Asti e amministratore della Comunità pastorale, ha rivolto al vescovo un caloroso saluto, ringraziandolo, ancora una volta, per la sua presenza in Val Curone e per la stima e l’affetto che nutre nei suoi confronti e verso i fedeli della valle. A sua volta Mons. Marini ha avuto un pensiero grato per il sacerdote e, poi, nell’omelia ha sottolineato l’importanza della fede. Ha spiegato che si traduce nell’incontro con il Signore che dà vita a una storia d’amore nella quale ciascuno di noi è chiamato a lasciarsi amare. L’impegno è quello a diventare sempre più costruttori e operatori di pace in mezzo alle tante sfide in atto nella società. Erano presenti oltre a tanti fedeli delle altre comunità parrocchiali che compongono la comunità pastorale dell’Alta Val Curone, le autorità civili e militari del territorio: il sindaco di Fabbrica Curone Roberto De Antoni, il sindaco di Volpedo Elisa Giardini, il vice sindaco di Montemarzino, Lucrezia Bonacini, il sindaco di Sarezzano Carlo Mogni, il sindaco di Gremiasco Germano Giovanni Nuvione, l’on. Paolo Affronti e l’on. Diego Sozzani, il presidente della Fondazione Comunitaria di Pavia, Giancarlo Albini, Pietro Governale, delegato provinciale degli Insigniti delle Onorificenze Cavalleresche. Hanno partecipato al momento di preghiera anche il maresciallo Lorenzo Lamanna, comandante della Stazione Carabinieri di San Sebastiano Curone, l’ispettore della Polizia Stradale di Tortona, Cesario Ciffo- lillo e il neo comandante della sezione operativa della Compagnia Guardia di Finanza di Tortona, il tenente Ivan Viggiano, insieme con il responsabile diocesano della Confraternita di sant’Antonio da Padova, Mario Pivetti. Al termine, prima della benedizione finale la referente della Comunità pastorale, Cinzia Arsura, ha rivolto un ringraziamento particolare al vescovo per il ministero pastorale che svolge con tanta dedizione in mezzo al suo popolo, con un’attenzione particolare alle piccole comunità, mentre gli appartenenti al Consiglio pastorale hanno offerto al presule, in segno di riconoscenza alcuni libri di storia locale e una croce pettorale, con l’augurio di poter sempre essere ricordati nelle sue preghiere. Subito dopo, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, tutti gli in- tervenuti si sono ritrovati presso la Sala del Consiglio comunale per un rinfresco e un brindisi augurale, con la gioia di potersi ritrovare ancora tutti insieme al vescovo domenica 2 agosto nella chiesa di Caldirola.(Foto: Luigi Bloise)

