Sarà attivo il Centro di Ascolto Legale
Firmato il protocollo tra Comune, Caritas e Ordine degli Avvocati per l’apertura dello sportello in via Perosi a Tortona
TORTONA – La Caritas Diocesana di Tortona attiverà il Centro di Ascolto e Indirizzo Legale, un nuovo servizio dedicato alle persone che si trovano ad affrontare problematiche di natura giuridica e che versano in condizioni di fragilità economica e sociale. Lo sportello avrà sede presso il Centro di Ascolto della Caritas Diocesana, in via Lorenzo Perosi, e opererà grazie alla disponibilità volontaria e gratuita di avvocati e di professionisti in quiescenza delle Forze dell’Ordine, che metteranno a disposizione la propria esperienza per offrire un primo servizio di ascolto e orientamento. L’obiettivo è aiutare i cittadini a comprendere la natura delle problematiche legali che li riguardano, indirizzandoli, quando necessario, verso i percorsi di tutela più appropriati, compreso il patrocinio a spese dello Stato. Mercoledì 1° luglio nella Sala consigliare del Palazzo Comunale è stato siglato il protocollo d’intesa tra il Comune di Tortona, l’Ordine degli Avvocati di Alessandria e la Caritas diocesana. A firmare sono stati il sindaco Federico Chiodi, il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Alessandria Paolo Ponzio e il direttore Caritas Luca Simoni, alla presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali, Giordana Tramarin e dell’avvocato Marco Balossino, tra i promotori dell’iniziativa. Il protocollo prevede una fase sperimentale della durata di dodici mesi, durante la quale il servizio sarà garantito con cadenza almeno settimanale. L’accesso avverrà attraverso il Centro di Ascolto della Caritas, che curerà la presa in carico degli utenti e la programmazione degli appuntamenti, in raccordo con il Comune e con l’Ordine degli Avvocati. «Il Centro di Ascolto e Indirizzo Legale è un’iniziativa che dimostra la sensibilità di una città e delle sue istituzioni nel sapere fare rete, nel supportare difficoltà che nella società possono capitare a tutti. Un segnale della forza della comunità tortonese. – ha commentato il sindaco Federico Chiodi – La Caritas con la sua missione è un ottimo interprete di questi bisogni, l’Ordine degli Avvocati ha dato il suo supporto e il Comune è orgoglioso di favorire questo progetto». Il direttore Caritas, Luca Simoni, ha spiegato come si è giunti alla creazione del Centro: «Si sono incrociate le necessità rilevate nel nostro Centro di Ascolto con la disponibilità di alcuni legali tortonesi, in particolare Marco Balossino, nel supportare situazioni di difficoltà che non derivano solo da bisogno o indigenza, ma da condizioni di fragilità di persone che per qualche ragione si trovano di fronte a situazioni legali. Non saranno fornite prestazioni, ma un orientamento. L’obiettivo è cercare di evitare di andare in contenzioso giuridico, ma di favorire la costruzione di una “Casa della pace”, per usare le parole di Papa Leone XIV a proposito della regolazione di controversie». La collaborazione tra Amministrazione comunale, Ordine degli Avvocati e Caritas rappresenta un esempio positivo di sinergia tra istituzioni, professionisti e terzo settore per dare risposte concrete ai bisogni della comunità. Grazie anche alla disponibilità dei volontari che metteranno gratuitamente a disposizione le proprie competenze, il nuovo Centro di Ascolto e Indirizzo Legale si propone come uno strumento di prevenzione, orientamento e tutela, capace di intercettare i bisogni prima che si trasformino in situazioni di maggiore criticità.
Stefano Brocchetti

