San Peter To Rot, il papuano martire

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Di Daniela Catalano

Il santo di questa settimana, canonizzato da Papa Leone XIV il 19 ottobre 2025, è Peter To Rot, catechista, marito e padre, morto per testimoniare il suo amore a Cristo. La storia di coraggio e fede di Peter si consuma alla fine della Seconda Guerra Mondiale su un’isola del Pacifico. Il santo nasce il 5 marzo 1912 nel villaggio di Rakunai, nella Nuova Britannia, appartenente all’arcipelago della Papua Nuova Guinea. I suoi genitori sono tra i primi convertiti della zona dai Missionari del Sacro Cuore. Peter cresce in un ambiente nel quale il Vangelo e la cultura locale s’intrecciano a tradizione e novità. Da bambino mostra una profonda sensibilità spirituale e sogna di diventare sacerdote, ma non può per mancanza di risorse e difficoltà logistiche. I missionari, però, lo aiutano e lo introducono alla “Scuola di Catechismo” di Taliligap, dove completa la sua formazione. Nel 1933 è inviato come catechista ufficiale nel suo villaggio. In molti luoghi sperduti dell’isola sono proprio persone come Peter a preparare ai sacramenti, a guidare la preghiera e l’educazione cristiana. Il santo vive questa missione con una dedizione totale. Il suo stile è mite ma fermo, capace di conciliare la cultura locale con l’insegnamento cristiano. L’11 novembre 1936 sposa Paula Ia Varpit, una giovane della comunità, dalla quale ha tre figli, di cui solo l’ultimo diventa adulto. La sua vita familiare è una testimonianza concreta di come la santità può abitare la quotidianità. Nel 1942 la guerra arriva nel Pacifico e cambia radicalmente il volto della Papua Nuova Guinea. Le truppe giapponesi occupano il territorio, arrestano missionari e religiosi stranieri, vietano ogni forma di culto pubblico e reintroducono la poligamia. Peter To Rot si batte con coraggio contro questa pratica e, in segreto, rischiando molto, continua ad annunciare del Vangelo. Per questo motivo è denunciato e arrestato nel dicembre 1944. In prigione rimane sereno e non rinnega mai la sua missione. La mattina del 7 luglio 1945 i carcerieri lo chiamano per un “controllo medico” e lo uccidono con un’iniezione letale, a soli 33 anni. È il primo santo papuano della storia e la memoria liturgica cade il 7 luglio.

cadarita [at] yahoo.it

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