30 Martiri del Brasile

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Il 16 luglio 1645, nella chiesa della Madonna delle Candele a Cunhaú, nello Stato del Nord-Est del Brasile, furono massacrati 69 fedeli e il parroco, Padre André de Soveral.

Alcuni mesi dopo, furono uccisi altri fedeli della parrocchia della Madonna della Presentazione di Natal, insieme al parroco don Ambrosio Francisco Ferro. Padre de Soveral, don Ferro, il laico Mateus Moreira e altri 27 compagni di cui furono rintracciati i nomi sono stati canonizzati da Papa Francesco il 15 ottobre 2017.

Il 3 ottobre ricorre la memoria liturgica di tutti e trenta insieme sono considerati i protomartiri del Brasile. Padre André de Soveral nacque nel 1572 a São Vicente, nell’Isola di Santos in Brasile, oggi compresa nello Stato di San Paolo.

Studiò nel Collegio dei Bambini di Gesù, fondato dai Gesuiti nel 1553. A 21 anni, il 6 agosto 1593, entrò nella Compagnia di Gesù. Nel 1606 fu inviato fra gli indios del Rio Grande do Norte, insieme a padre Diego Nunes. Divenne membro del clero diocesano dopo essere uscito dalla Compagnia di Gesù. Ricevette poi l’incarico di parroco della parrocchia della Madonna delle Candele o della Purificazione a Cunhaú. Domenica 16 luglio 1645, don André aveva riunito i fedeli per la celebrazione della Messa. Erano circa 69 persone, in maggior parte contadini e operai addetti alla lavorazione della canna da zucchero, tutte di Cunhaú. Dopo la consacrazione, irruppe nell’edificio una schiera di soldati olandesi con parecchi indios armati, delle tribù dei Tapuias e dei Patiguari: sbarrarono le porte e cominciarono ad aggredire i presenti. Don André, che aveva 73 anni, interruppe la celebrazione e fece recitare ai fedeli le preghiere degli agonizzanti. Furono tutti massacrati a colpi di spada, meno cinque fedeli portoghesi, che furono presi in ostaggio e portati al Forte olandese dei Re Magi.

Dei martiri laici si conosce il nome di uno solo, Domingos de Carvalho. I cadaveri furono depredati di abiti e oggetti preziosi.

Il 3 ottobre 1645, fu la volta dei fedeli della parrocchia della Madonna della Presentazione di Natal, dove era parroco don Ambrosio Francisco Ferro.

I cattolici di Natal cercarono di mettersi in salvo in improvvisati rifugi, ma invano. Fatti prigionieri, furono trasferiti nei pressi di Uruaçu, dove li attendevano i soldati olandesi e circa 200 Indios, che odiavano i cattolici. I fedeli e il loro parroco furono seviziati e sottoposti a orribili mutilazioni.

Daniela Catalano

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