L’Eucaristia è l’opera più grande e bella di Gesù per noi
La celebrazione e la processione presiedute dal vescovo per la solennità del Corpus Domini
TORTONA – Il sole e un meraviglioso cielo azzurro hanno contribuito a rendere ancora più bella la solennità del Corpus Domini che, domenica scorsa, ha visto riuniti in cattedrale, attorno al vescovo, i fedeli e i sacerdoti di tutte le parrocchie cittadine, nell’unica celebrazione eucaristica della mattinata. All’inizio Mons. Guido Marini ha rivolto un saluto affettuoso ai confratelli, ai diaconi, ai religiosi, alle religiose, alle persone consacrate, alle autorità civili e militari, tra cui il sindaco Federico Chiodi con l’assessore Fabio Morreale, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Ferrari Cuniolo con il gonfalone cittadino, il comandante della Polizia Locale, i rappresentanti delle associazioni di volontariato, i confratelli della Confraternita del Gonfalone e i numerosi fedeli. Nell’omelia, poi, il vescovo ha ringraziato con gioia i numerosi bambini e bambine, ragazzi e ragazze che hanno partecipato alla Messa e a loro ha fatto ripetere per tre vote, in un crescendo d’intensità: «Grazie Signore Gesù», per il dono dell’Eucaristia che è «l’ope- ra più grande, più bella, più straordinaria che Cristo ha compiuto per noi» ovvero «il voler rimanere in mezzo a noi, Lui risorto, vivo, con il suo corpo e con il suo sangue». Poi, Mons. Marini, in quella che ha definito una “festa di famiglia” si è lasciato andare a una confidenza personale, rivelando che l’amore per l’Eucaristia ha caratterizzato la sua vita fin da quando era un ragazzo, perché era felice di poter entrare in una chiesa e fermarsi davanti a Gesù e sapere di poter andare davanti a Lui per «trovare l’amico vero della vita». Nella sua vita di sacerdote e ora di vescovo non è mai mancato l’appuntamento quotidiano davanti all’Eucaristia, perché stando davanti al Signore, presente e vivo nel tabernacolo, è possibile per i figli di Dio ritrovare «il cuore della fede, la bellezza della comunione, di essere parte di un’unica grande famiglia e l’ardore, l’entusiasmo, la gioia della testimonianza del Vangelo». Per questo motivo ha auspicato che la Chiesa di Tortona «sia una Chiesa che sta davanti all’Eucaristia» per vivere «la bellezza dell’incontro di amore» con il Risorto. Al termine della Messa, animata dalla Corale della Cattedrale, alla quale si sono uniti i coristi delle altre parrocchie cittadine, tutti diretti da Daniela Menditto e accompagnati all’organo da Luca Sturla, si è snodata la solenne processione con il Corpo di Cristo, guidata dal vescovo che reggeva l’ostensorio, seguito da numerosi bambini e bambine della città, che hanno ricevuto la Prima Comunione e che hanno indossato la loro veste bianca. Il Santissimo Sacramento ha percorso corso Montebello e via Emilia, facendo ritorno in piazza Duomo, dove sul sagrato della cattedrale, Mons. Marini ha impartito la solenne benedizione eucaristica che ha raggiunto tutti i fedeli uniti in comunione con Cristo. Al termine ha donato a tutti i bambini e ragazzi presenti un ricordino della festa del Corpus Domini.
d.c.
(Foto: Luigi Bloise)

