Un popolo per tutti. Riscoprirsi fratelli nella città

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Il convegno delle Presidenze diocesane di Azione Cattolica

Chianciano Terme – Si è svolto a Chianciano Terme (SI) dal 3 al 5 maggio, presso il Grand Hotel Excelsior, il convegno nazionale delle Presidenze diocesane di Azione Cattolica dal titolo “Un popolo per tutti. Riscoprirsi fratelli nella città”. Eravamo oltre 600 responsabili dell’associazione, espressione della fitta e popolare rete che vede l’AC presente in oltre 5400 parrocchie di 219 diocesi italiane.

L’impegno politico nei territori, la costruzione di alleanze per il bene comune, il futuro dell’Europa… sono state alcune tracce intorno alle quali abbiamo declinato il tema “popolo”, nella prospettiva della “fraternità” intesa come categoria unificante, attraverso la quale l’Azione Cattolica vuole continuare a essere protagonista nel Paese, contro la globalizzazione dell’indifferenza e per la costruzione di legami di speranza e di futuro. Fraternità, non una definizione, ma una dimensione costitutiva dell’essere cristiani e dell’essere uomini.

Papa Francesco, che fa della fraternità uno dei pilastri del suo magistero, ci invita a costruire una mistica della fraternità che sa scoprire “Dio in ogni essere umano” (Evangelii gaudium 92) partendo da chi è emarginato, soffre e fa più fatica. Quindi fraternità come categoria unificante, attraverso la quale l’AC intende declinare il tema del popolo “civile”, poiché “il primo nome di cristiani è fratelli”.

Il nostro è un tempo che ha molto bisogno di recuperare il valore e il significato del sentirsi popolo e di prendersi cura, assieme a tutti gli uomini di buona volontà, dei problemi e delle sfide dei nostri territori e delle nostre comunità. Sono intervenuti al convegno, tra gli altri, mons. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore, Giusep-pina Paterniti, direttrice del TG3 – Rai, Matteo Truffelli, presidente nazionale di AC, mons. Gualtiero Sigismondi, assistente generale di AC e vescovo di Foligno, mons. Stefano Manetti, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Chianciano, Carlo Fornari, responsabile relazioni esterne della Fondazione Telethon, Massimo Pallotino, per la campagna “Chiudiamo la forbice”, Nunzia De Capite, di “Alleanza contro la povertà”, don Armando Zappolini, per la campagna “Mettiamoci in gioco”, Laila Si-moncelli, per la campagna “Ministero della Pace”.

L’Azione Cattolica con il convegno di Chianciano ha voluto intendere e ribadire il suo sì al magistero della Chiesa e alla costruzione di una “città dell’uomo” globale e connessa, che non dimentica le sue radici e il valore della memoria, multiculturale (con la sua pluralità di lingue, culture e fedi), dove nessuno è “scartato” e il grido dei poveri trova ascolto.

Raffaele Bonaventura

presidente diocesano di AC

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