Chiuso l’ambulatorio di pediatria

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Per mancanza di medici è stato sospeso il servizio a Tortona e Acqui Terme

TORTONA – Mancano i pediatri e viene sospeso il servizio dell’ambulatorio di pediatria. Venerdì scorso la comunicazione dell’Asl: “A causa di accadimenti non dipendenti dalla volontà dell’azienda sanitaria, si è verificata l’improvvisa sospensione della presenza di professionisti pediatri esterni.

L’azienda si è attivata per la riorganizzazione del lavoro dei pediatri dipendenti e, grazie al loro sforzo, i servizi ospedalieri continueranno ad essere erogati. Sono invece temporaneamente sospesi gli ambulatori di Acqui Terme e Tortona da lunedì 30 settembre; l’assistenza verrà comunque garantita dai pediatri di libera scelta che hanno confermato la loro collaborazione”. È un altro colpo inferto all’utenza ospedaliera, che già si trova ad affrontare molte difficoltà e che è stata privata del reparto dai tempi delle contestate decisioni di trasferimento a Novi Ligure e ora costretta a fare a meno anche del servizio ambulatoriale che, pur nel tempo veramente minimo di sei ore a settimana, garantiva comunque qualche copertura. Le autorità locali stanno mostrando piena contrarietà a questa situazione. A questo proposito, il sindaco Federico Chiodi ha dichiarato: “È un altro episodio preoccupante che, comprensibilmente, ha generato apprensione nei cittadini del nostro territorio.

Ho ricevuto rassicurazioni sul fatto che la sospensione terminerà in tempi brevi, possibilmente a giorni. Si sta trovando, infatti, un accordo con la cooperativa di cui fanno parte i pediatri che si occupano della gestione degli ambulatori. È comunque inaccettabile che una città come Tortona venga privata anche di questo servizio: mi rendo conto che la causa di questi problemi vada ricercata nella mancanza di specialisti disposti a partecipare ai bandi dell’Asl e proprio per questo ritengo necessario rendere più appetibile la nostra struttura ospedaliera con provvedimenti concreti che evidenzino una reale progettualità per il futuro. L’assessorato regionale risulta che provvederà a breve a nominare un nuovo direttore generale e mi auguro che la persona individuata vorrà iniziare un rapporto di comunicazione più efficace con i sindaci del nostro territorio. Non è accettabile venire a conoscenza di scelte come la sospensione dell’ambulatorio di Pediatria tramite comunicati stampa, senza la possibilità di affrontare i problemi prima di trovarsi di fronte al fatto compiuto”. A questo fatto si aggiunge poi la paralisi in seno agli organi rappresentativi, ovvero l’assemblea dei sindaci dell’Asl, dove l’elezione del presidente, cui è candidato proprio il sindaco di Tortona, è stata rinviata causa voluta mancanza del numero legale: “Ritengo poi irresponsabile da parte di alcune forze politiche la decisione di boicottare la conferenza dei Sindaci dell’Asl Al, ritardando così l’elezione del nuovo presidente e vice, al solo scopo di ottenere visibilità. Una scelta che ha indebolito la rappresentanza di tutta la provincia e la possibilità di intervenire e discutere sui problemi legati alla sanità in una fase molto delicata”, ribadisce Chiodi.

Stefano Brocchetti

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