Quadruplicamento dei binari: il Comune farà ricorso
L’Amministrazione di Pontecurone ricorre alle vie legali e chiede una revisione del progetto
PONTECURONE – Il Comune di Pontecurone ha deciso di presentare un ricorso straordinario al Presidente del Consiglio di Stato in merito al progetto di quadruplicamento della linea ferroviaria Tortona-Voghera. È stato ufficializzato l’atto giudiziario più volte annunciato dall’Amministrazione comunale, dopo che le istanze raccolte tra i cittadini dal Comune e dal comitato civico sono state rigettate in fase di progettazione del nuovo tracciato ferroviario. Il ricorso è il frutto di oltre un anno di lavoro condotto con il Comitato per la tutela del territorio di Pontecurone e i Gruppi consiliari. La scelta del legale e la strategia processuale sono state supportate da approfonditi studi tecnico-giuridici e analisi ambientali-paesaggistiche, necessari per individuare i punti critici di un progetto estremamente complesso. Il dibattito è stato ampio e dettagliato, con momenti di confronto e di dialogo con tutti i soggetti interessati, tra assemblee pubbliche e incontri riservati tra il consiglio comunale e il comitato civico, in cui si è sempre scelta e condivisa una linea unica di azione. I recenti approfondimenti hanno permesso di capire che il tracciato attuale risulta quello con l’impatto minore rispetto alle alternative proposte in precedenza, tra cui quello in cui RFI aveva previsto un lungo cavalcavia alto oltre venti metri, bocciata dal Comune per l’insostenibile impatto visivo e ambientale. Anche se l’opera tecnicamente è impossibile da collocare altrove, il Comune con il ricorso chiede un riesame del progetto che includa “misure compensative idonee che attualmente non rientrano nei piani di Rete Ferroviaria Italiana, per garantire che la comunità non venga ulteriormente svantaggiata”. «Considerato comunque l’impatto e i disagi che la nostra comunità subirà, – ha detto il sindaco Valentino D’Amico – abbiamo deciso di portare avanti la causa, seguendo la strategia processuale individuata dal legale incaricato, in quanto riteniamo opportuno siano previste opere che permettano alla nostra comunità di non essere ulteriormente svantaggiata dal quadruplicamento ferroviario».Stefano Brocchetti

