Quasi 5 milioni di euro a Tortona

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La cifra stanziata per il Comune dai fondi previsti per il Terzo Valico

TORTONA – Sono 49 i milioni messi a disposizione da Rete Ferroviaria Italiana per gli 11 comuni interessati dalla costruzione del Terzo Valico, non a titolo di compensazione per il disagio, ma per la realizzazione di opere e progetti di sviluppo per la crescita socio economica, in grado di amplificare il valore aggiunto che deriva dal passaggio sul territorio di una delle grandi direttrici ferroviarie europee. Sulle modalità e sui contenuti cui indirizzare tali risorse è in corso un confronto continuo tra i comuni interessati. La questione, però, si è arenata sulle differenze esistenti dal punto di vista demografico, istituzionale e di collocazione geografica che hanno i comuni interessati.

È complicato, infatti, far combaciare le proposte dei comuni di maggiori dimensioni (Alessandria e poi Tortona e Novi Li- gure), con quelle dei medi (Arquata, Serravalle Scrivia) e dei più piccoli (Pozzolo Formigaro, Fraconalto, Carrosio, Vignole Borbera, Voltaggio, Gavi). I più piccoli chiedono di ripartire una quota per ciascun comune, mentre quelli più grandi vogliono una ripartizione in base all’impatto delle opere proposte: un ponte o una tangenziale, per esempio, sono di portata più ampia e il beneficio non è solo per i residenti locali, rispetto a progetti di impatto più ristretto, come la riqualificazione di spazi o la promozione territoriale. La Provincia ha scelto di non svolgere il ruolo di mediazione e l’accordo è diventato complicato. Una sollecitazione a trovare una soluzione è arrivata anche dal ministro dei Trasporti, Paola De Micheli (nella foto) che il 24 settembre è giunta ad Arquata per l’inaugurazione di un altro lotto di lavori che prevedeva l’abbattimento dell’ultima intercapedine nella galleria che congiunge Piemonte e Liguria. In questi giorni, finalmente, gli 11 sindaci, riuniti a Serravalle Scrivia pare abbiano trovato un punto di accordo sul progetto, del nuovo ponte sul Bormida nel territorio comunale di Alessandria, che consentirà di migliorare la viabilità a favore dell’intera provincia, soprattutto per raggiungere il capoluogo.

Circa 8.500.000 euro andranno al Comune di Alessandria per il cofinanziamento di questa opera.

I restanti 40,5 milioni saranno suddivisi fra gli altri dieci Comuni per finanziare progetti da loro proposti. Al Comune di Tortona andranno circa 4.850.000 milioni di euro che saranno impegnati principalmente sulla viabilità; si tratta del terzo importo, per entità, dopo Alessandria e Novi Ligure. Tortona punterà molto sul completamento della tangenziale nel tratto dal casello autostradale al collegamento con l’ex statale per Alessandria, sperando in un intervento integrativo da parte di altri enti per raggiungere la cifra necessaria. Altre idee riguardano la realizzazione di una scuola superiore specializzata in logistica, la valorizzazione dell’ex carcere napoleonico come sede per la promozione delle tipicità enogastronomiche, la creazione di una rete di piste ciclabili collegate al percorso “Ven-To” (Venezia – Torino) e l’ampliamento del polo culturale cittadino. In questi giorni dovranno essere presentati i vari progetti, rielaborati sulla base della disponibilità economica assegnata a ogni Comune, in vista del nuovo incontro con il commissario del Terzo Valico, fissato per il 12 ottobre. Paola De Micheli, ad Arquata, a proposito delle piattaforme logistiche, ha citato l’interporto di Rivalta Scrivia, che con il Terzo Valico, “futura metropolitana del nord ovest, potrà svolgere un ruolo di interconnessione tra i porti di Genova e Rotterdam, e-spandendo la sua attività.

Tortona, dunque, avrà un vantaggio competitivo notevole che sarà un’ottima opportunità di sviluppo per il territorio.

Stefano Brocchetti

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