Prendersi cura dell’autismo in modo innovativo
L’associazione Exago, grazie alla Fondazione CR Alessandria, acquista il neurofeedback
PADERNA – Grazie alla generosità della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, l’associazione “Exago – Le Voci dell’Autismo APS” amplia i propri servizi per le persone autistiche e le loro famiglie grazie all’acquisto di un dispositivo di neurofeedback. Si tratta di una tecnica riabilitativa non invasiva che agisce sull’attività cerebrale attraverso un meccanismo di retroazione in tempo reale. Sensori applicati sul cuoio capelluto registrano le onde cerebrali e le traducono in segnali visivi o sonori: in questo modo la persona viene accompagnata, seduta dopo seduta, verso una maggiore capacità di autoregolazione. Nessun farmaco, nessuna procedura invasiva, nessun dolore. Nel caso dell’autismo, diversi studi hanno documentato miglioramenti nell’attenzione, nella gestione emotiva e nella riduzione dei comportamenti problema. Al momento il servizio è riservato alle persone autistiche che frequentano già il Centro Exago di Paderna dove gli operatori inseriscono il neurofeedback all’interno di una relazione educativa e terapeutica consolidata. “Exago”, l’associazione di cui è presidente Anna Maria Gianelli, è nata nel 2013 opera attraverso un ventaglio di servizi che accompagna la persona autistica lungo tutto l’arco della vita: dalla valutazione diagnostica e funzionale ai percorsi educativi e riabilitativi, fino alle attività di sensibilizzazione rivolte alla comunità. «Con il neurofeedback possiamo offrire alle persone che seguiamo un percorso ancora più completo perché si integra perfettamente con il nostro metodo di lavoro, che si fonda sull’approccio Teachh – ha spiegato Serena Bossoleti, educatrice professionale – strutturato, attento ai tempi di ciascuno, costruito sulla prevedibilità e sulla personalizzazione». «Exago vuole essere un punto di riferimento stabile per le persone autistiche e per le loro famiglie, – ha affermato la presidente Anna Maria Gianelli – non solo nei momenti di crisi ma nella quotidianità. Questo nuovo servizio va esattamente in quella direzione. È anche il frutto di una collaborazione con le istituzioni del territorio che, nel tempo, ha dimostrato di saper produrre risultati reali».

