Novi è il “cuore logistico” del riciclo
Con “Gestione Ambiente” la città all’avanguardia nella raccolta differenziata
NOVI LIGURE – Un’azienda che affonda le radici nel territorio ma con lo sguardo rivolto alle sfide del mercato privato in tutto il Centro-Nord. È questo il profilo che emerge dal terzo Bilancio di Sostenibilità di “Gestione Ambiente”, redatto su base volontaria per l’esercizio 2025. Più che un rendiconto tecnico, il documento si presenta come la cronaca di un’espansione straordinaria, dove l’efficienza industriale si sposa con la prossimità del servizio al cittadino. Il dato più significativo riguarda l’economia circolare: nel 2025, la media dei 33 Comuni serviti ha toccato la quota record dell’80% di raccolta differenziata. Un traguardo storico ottenuto grazie al consolidamento del sistema “Porta a Porta” e all’introduzione della “Tariffa Puntuale” su scala globale. Numeri alla mano, il territorio ha bruciato le tappe, anticipando di ben dieci anni i target minimi fissati dalla normativa regionale. In questo scenario di crescita, Novi Ligure assume il ruolo di baricentro strategico e operativo. Il 2025 ha segnato infatti il completamento del trasferimento nella nuova e moderna sede cittadina, un fiore all’occhiello tecnologico per l’intero bacino. Qui è stato attivato l’innovativo “Transit Point”, un’infrastruttura all’avanguardia dotata di portale radiometrico e centro di trasferenza. Non si tratta solo di logistica, ma di un investimento concreto sulla sicurezza dei lavoratori e sulla tutela ambientale: la centralità del polo novese ha permesso di abbattere drasticamente i viaggi dei mezzi pesanti, riducendo le emissioni di gas serra e migliorando la qualità dell’aria per tutta la comunità locale. Tuttavia, il vero motore di questa macchina perfetta restano le persone. Il bilancio tributa un ringraziamento speciale ai 184 dipendenti, la cui professionalità sostiene il dialogo costante con cittadini e istituzioni. «I risultati ci confermano che la direzione è quella corretta. – ha osservato l’amministratore delegato Marco Peretti – L’azienda è da considerarsi ormai un partner d’eccellenza non solo per il pubblico, ma anche per le imprese. Il futuro di “Gestione Ambiente” continuerà a snodarsi tra digitalizzazione e tecnologie avanzate, mantenendo però al centro l’elemento umano». Il documento integrale è disponibile sul portale web della società, nella sezione dedicata alla trasparenza. In breve l Serravalle SCrivia in scena Il Fiume di Maria Sabato 6 giugno alle ore 21 nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Martiri della Benedicta” stata rappresentata con grande successo l’opera teatrale Il Fiume di Maria. L’opera è una pièce teatrale con interventi filmici, ispirata dal professor Ennio Morgavi ed è imperniata sulla storia locale di Serravalle; racconta, in modo romanzato, fatti e vicende realmente avvenute nell’ambito del difficile e convulso periodo relativo alla parte finale del secondo conflitto mondiale. Il pubblico numeroso ha apprezzato la trama e i contenuti ricchi di valori di libertà e di democrazia. Hanno portato il loro saluto il sindaco Luca Biagioni, il presidente dell’Anpi Elio Pollero, il presidente dell’associazione “Amici dell’Arte” di Serravalle Scriva, Giovanni Torchia e il presidente della Compagnia teatrale “I Mancini del Quarto” Massimo Novelli che ha ringraziato il folto pubblico presente e che ha fatto un breve excursus sui tempi, modi e difficoltà incontrate per la realizzazione dell’opera.
Vittorio Daghino

