Abbiamo fatto la cosa giusta
Di Carlo Zeme
«Ok, restiamo a casa, non possiamo farcela!». Alle 10 del mattino di domenica io e Melina ci guardiamo pensando che l’impresa di raggiungere la fiera di Milano-Rho possa essere troppo complicata. Quella fiera che nel 2015 ha ospitato l’Expo, di colpo si allontana di oltre mille km oltre l’ora di auto che preannunciava Google Maps. Poco meno di due settimane fa, il weekend del 13-15 marzo, a Milano c’è stata “Fa la cosa giusta” la fiera italiana dedicata al consumo critico, alla sostenibilità e agli stili di vita responsabili; erano anni che mettevamo in calendario la gita ma per i soliti inconvenienti logistici, si rimandava. Dopo qualche giorno di meditazione abbiamo deciso di provare a vivere una domenica alterna- tiva tra padiglioni, espositori e conferenze; la piccola Margherita avrebbe fatto la sua esperienza nella grande area giochi e perché no, anche tra le tante persone in movimento dalla visuale comodissima del passeggino. Come sempre però la teoria prende un’altra strada quando incontra la pratica, con Melina pensavamo infatti di “sdoppiarci” lungo la giornata seguendo una conferenza a testa e passando il resto del tempo insieme ma il difficile è iniziato già la mattina. Come sempre la fatica di tutta la settimana appena passata, l’idea di infilarsi in auto la domenica, il coraggio di affrontare tante persone unita a molta confusione ci hanno fatto umanamente vacillare. La pigrizia stava per metterci al tappeto, Margherita con qualche capriccio tipico del weekend ci ha fatto protendere verso la permanenza ma il colpo di scena è stato un guizzo durante la vestizione: «Voglio provare le scarpe bianche!». Quale migliore occasione, dunque, per rodare la suola tutta nuova delle piccole sneaker numero 24? Alla fine della giornata la famiglia ha respirato aria nuova in mezzo a buone idee, spunti per migliorarci e momenti divertenti tra scivoli, materassini e tanti piccoli amici straniti quanto Margherita. Insomma: abbiamo fatto la cosa giusta.
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