Nuovo liceo “Golgi” senza amianto: c’è il progetto

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Presentato dalla Provincia di Pavia al Comune di Broni: comprenderà 27 aule, 2 di sostegno, 6 laboratori, 1 auditorium, palestra e bar

BRONI – Un passo decisivo si è compiuto martedì 27 ottobre a Broni: il presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli ha presentato al sindaco della città Antonio Riviezzi, ai consiglieri comunali e al dirigente scolastico Roberto Olivieri il progetto per il nuovo liceo “Golgi” di Broni, illustrando le caratteristiche della futura struttura scolastica, dopo il deposito del progetto di fattibilità tecnico-economica. Una tappa importante nel percorso che porterà alla realizzazione di un edificio moderno, accessibile e sostenibile, destinato a sostituire l’attuale sede del liceo, ultimo edificio pubblico contenente amianto ancora presente in città. L’intervento può contare su oltre 14 milioni di euro già stanziati e punta a dotare Broni di una scuola per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea, con ambienti dedicati non soltanto alle lezioni, ma anche alla socialità e alle attività aperte alla cittadinanza. La nuova struttura comprenderà 27 aule, 2 aule di sostegno e 6 laboratori. Sono previsti inoltre un auditorium da 150 posti, una palestra, spazi per docenti, dirigenza e personale scolastico, oltre a un bar e aree di aggregazione per gli studenti. Alle nuove aule si aggiungeranno le dodici già presenti nella struttura di viale Matteotti, per un totale di 39 ambienti didattici. La palestra e l’auditorium potranno essere utilizzati anche per iniziative cittadine. Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità ambientale e al contenimento dei consumi energetici. «Il progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo liceo di Broni è stato consegnato: si chiude la prima fase e se ne apre un’altra, quella delle autorizzazioni degli enti competenti, che percorreremo fianco a fianco con il Comune fino al cantiere» – ha dichiarato il presidente Palli, sottolineando la necessità di proseguire il lavoro congiunto tra le istituzioni. Palli ha ringraziato il sindaco, il Consiglio comunale e la dirigenza scolastica per la collaborazione, evidenziando la disponibilità delle risorse economiche e il contributo offerto dagli studenti attraverso l’iniziativa “Il liceo che vorrei”. Le proposte emerse dal confronto con ragazze e ragazzi hanno infatti contribuito a delineare spazi e ambienti pensati per le loro esigenze formative e relazionali. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Broni, Antonio Riviezzi, che ha definito il deposito del progetto un avanzamento significativo verso un’opera strategica per la città e per l’intero territorio. «La realizzazione della nuova scuola ha sempre rappresentato una priorità e questo ulteriore avanzamento ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione lungo la strada intrapresa» – ha affermato il primo cittadino, ricordando il percorso avviato negli anni scorsi e il Patto tra le istituzioni che ha sancito la volontà comune di arrivare alla costruzione del nuovo liceo. Dal canto suo il dirigente scolastico Roberto Olivieri ha evidenziato come la proposta recepisca buona parte delle indicazioni avanzate dagli studenti: «La realizzazione del nuovo liceo “Golgi” assume un significato che va ben oltre la costruzione di un nuovo edificio».

Marco Rezzani

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