Mons. Vittorio Viola arciprete della Basilica di San Pietro
La nomina. Il Santo Padre ha scelto il nostro vescovo emerito come suo vicario per la Città del Vaticano. Mons. Guido Marini si è unito alla gioia per la notizia
Sabato 10 ottobre il Santo Padre Leone XIV ha nominato l’arcivescovo Mons. Vittorio Francesco Viola, vescovo emerito della Diocesi di Tortona, suo vicario generale per la Città del Vaticano, arciprete della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Da 5 anni era segretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. Succede al cardinale Mauro Gambetti nominato una settimana fa arcivescovo di Chieti-Vasto. Il vescovo Mons. Guido Marini, appresa la notizia, insieme al Presbiterio della Diocesi di Tortona, si è unito alla gioia di Mons. Vittorio Francesco Viola per la nuova nomina, assicurando l’accompagnamento con la preghiera dell’intera comunità diocesana. Originario di Biella, 61 anni compiuti lo scorso 4 ottobre, festa di san Francesco, Viola lega la sua vocazione proprio al santo di Assisi. Infatti, dopo la maturità scientifica, è entrato nell’Ordine dei frati minori dell’Umbria e ha frequentato l’Istituto teologico di Assisi. Ha proseguito gli studi al Pontificio Istituto liturgico “Sant’Anselmo” a Roma dove ha conseguito il dottorato in liturgia nel 2000. Ordinato diacono nel 1992, un anno dopo diventa sacerdote. Tra gli incarichi ricoperti quello di Custode del Convento e della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola dal 1999 al 2005 e responsabile della Caritas diocesana dal 2008 al 2014. È stato membro della Consulta dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Cei. Dal 2000 è docente di Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico “Sant’Anselmo”. Il 15 ottobre 2014 Papa Francesco lo ha nominato vescovo della Diocesi di Tortona, ed è stato ordinato a Santa Maria degli Angeli in Porziuncola il 7 dicembre 2014. Il 27 maggio 2021 lo ha nominato segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. La nomina di Viola coincide con le celebrazioni per i 400 anni della dedicazione della Basilica Vaticana che avranno il loro culmine il 18 novembre, nel giorno in cui nel 1626 avveniva la dedicazione del nuovo tempio rinascimentale, di cui era stata posta la prima pietra oltre un secolo prima, il 18 aprile 1506, e che avrebbe sostituito la basilica legata al nome di Costantino che per 1.200 anni aveva sfidato il tempo e la storia. Alla Fabbrica di san Pietro è delegato il compito di occuparsi di tutto ciò che riguarda la Basilica di San Pietro in Vaticano, così come ribadito dalla costituzione apostolica Praedicate Evangelium, promulgata da Papa Francesco il 19 marzo 2022: “La Fabbrica di San Pietro si occupa di tutto quanto riguarda la Basilica Papale di San Pietro, che custodisce la memoria del martirio e la tomba dell’Apostolo, sia per la conservazione e il decoro dell’edificio, sia per la disciplina interna dei custodi e dei pellegrini e dei visitatori, secondo le norme proprie. Nei casi necessari il Presidente e il Segretario della Fabbrica agiscono d’intesa col Capitolo della stessa Basilica”. A Mons. Viola le felicitazioni di tutta la grande famiglia del Popolo, del direttore Matteo Colombo, della Redazione e dei collaboratori.

