“Prenditi a cuore” per tutelare la salute cardiovascolare

Visualizzazioni: 11

Al via presso l’ambulatorio Soter della Caritas diocesana l’iniziativa gratuita sostenuta dalla Fondazione CR Tortona

TORTONA – La nuova attività di prevenzione e tutela della salute avviata dall’ambulatorio Soter della Caritas diocesana si chiama “Prenditi a cuore”. Si tratta di un progetto sostenuto e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona. Consiste in un programma di prevenzione cardiovascolare attiva dedicato ai cittadini di età compresa tra i 35 e i 50 anni che ha come obiettivo l’individuazione precoce dei fattori di rischio in una fascia di età sempre più colpita da stili di vita sedentari e stress, al fine di ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari e migliorare la salute pubblica nel territorio di Tortona, valorizzando la sinergia tra medicina specialistica, medicina generale e rete sociale. Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte in Italia, con oltre 220.000 de- cessi annui e un impatto economico stimato di 42 miliardi di euro sul Servizio Sanitario Nazionale. Nonostante i progressi nella cura, la prevenzione resta lo strumento più efficace per ridurre incidenza e mortalità. Secondo il Global Cardiovascular Risk Consortium, oltre il 50% dei casi e il 20% dei decessi sono attribuibili a cinque fattori di rischio modificabili: pressione arteriosa sistolica, colesterolo nonHDL, fumo, diabete mellito e obe- sità. Il progetto, ispirato alle linee guida dell’Italian Health Examination Survey – Progetto Cuore (si rivolge prioritariamente alla fascia di età 35-50 anni, con particolare attenzione alla cosiddetta “zona grigia” della popolazione sana, in cui il rischio cardiovascolare è basso ma in crescita. Secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, il rischio medio di eventi cardiovascolari nei prossimi 10 anni è pari all’1,6% negli uomini e allo 0,5% nelle don-ne di questa fascia. Dal punto di vista operativo, il programma prevede l’esecuzione gratuita di visite cardiologiche, elettro- cardiogramma, ecocardiogramma, prova da sforzo, esami ematochimici avvalendosi della collaborazione del Centro di Ascolto Medi- co Soter della Caritas Diocesana, già attivo in ambito sociosanitario. Le attività si svolgeranno nella giornata di sabato a cadenza quindicinale, articolandosi in un processo operativo integrato volto al rafforzamento della rete territoriale tra medicina specialistica, medicina generale e presidi sociali.

Stefano Brocchetti

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *