Problema sicurezza: si cercano soluzioni per il centro città
In Consiglio comunale un’interrogazione della minoranza per adottare dei provvedimenti
TORTONA – In piazza Duomo si potrebbe pensare a limitare il traffico per potenziare la sicurezza. A far scaturire la riflessione sul tema è stato il recente episodio della rissa scoppiata tra giovani che pur essendo un caso isolato, ha dimostrato il rischio corso dopo che un’auto partita a tutta velocità, ha rischiato di travolgere quanti, soprattutto giovani, erano nel cuore della città. Sia la maggioranza sia l’opposizione, durante l’ultimo consiglio comunale, si sono concentrati sulla viabilità del centro. Le forze all’opposizione (Pd e liste civiche indipendenti) hanno presentato un’interrogazione sul tema. I consiglieri, partendo dal presupposto che piazza Duomo rappresenta uno dei principali punti aggregativi di Tortona e che è frequentata quotidianamente da residenti e da un notevole numero di giovani e giovanissimi che affollano i locali e i bar soprattutto durante le ore serali e notturne del weekend e dei prefestivi, hanno evidenziato che la convivenza tra l’intenso afflusso pedonale e il transito e la sosta dei veicoli può creare una situazione viabilistica estremamente rischiosa, esponen- do le persone al pericolo di investimenti e incidenti stradali. Per questo hanno chiesto all’amministrazione se intende valutare eventuali provvedimenti. Sul tema ha risposto il sindaco Federico Chio- di, mostrando come l’argomento sia ugualmente sentito anche dalla maggioranza. «Da alcuni anni la piazza principale è divenuta un importante luogo di ritrovo per i giovani, – ha detto il sindaco – grazie anche alla presenza di diversi locali e se questo è un fatto positivo, inevitabilmente crea una serie di altre problematiche che vanno chiaramente affrontate e risolte». «La proposta di limitare la circolazione nelle ore notturne dei fine settimana – ha aggiunto Chiodi – era già stata discussa in Conferenza dirigenti martedì 13 e lunedì 19 ottobre, quindi ancor prima del deposito dell’interrogazione. Si è ipotizzato di ampliare i varchi dell’area pedonale, posizionando le telecamere, come nella Ztl di via Emilia, per rilevare le targhe dei trasgressori, in caso di transito abusivo». Un’altra soluzione secondo Chiodi, che appare più ef- ficace ma più costosa, è l’installazione di un “pilomat” ovvero un ostacolo mobile sotto il manto stradale che si attiverebbe quando è in vigore il divieto, senza impedire all’occorrenza il passaggio delle forze dell’ordine o dei mezzi di soccorso, con il rischio però di perdere i 46 parcheggi attualmente presenti. La sicurezza, invece, è stata al centro della recente riunione del Comitato di Sicurezza e Ordine pub- blico provinciale tenutosi in Prefettura ad Alessandria, con Questura, Carabinieri, Guardia di Fi- nanza e Polizia Locale. In questo caso, oltre a misure immediate come il rinforzo dei controlli nella zona, si è parlato anche di soluzioni a lungo termine, grazie alla collaborazione fra le varie forze dell’ordine. «Ci siamo impegnati a ripristinare, terminato lo stato di agitazione di Polizia Locale, i turni serali e a emettere ordinanze specifiche concordate con la Prefettura», come ha spiegato il sindaco.
Stefano Brocchetti

