Una piazza per don Adamo Accosa
Inaugurata a Varzi alla memoria del fondatore del Tempio della Fraternità di Cella. In corteo anche i muli degli Alpini
VARZI – Una nuova piazza nel cuore di Varzi porta da sabato il nome di don Adamo Accosa, il sacerdote che nel 1951 diede vita al Tempio della Fraternità di Cella, trasformando le testimonianze e le macerie delle guerre in un luogo dedicato alla pace e alla riconciliazione. L’inaugurazione dello spazio riqualificato è stata accompa- gnata dalla presenza degli Alpini e dalla suggestiva sfilata dei muli del Reparto Salmerie della Sezione Ana di Vittorio Veneto. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco di Varzi e presidente della Provincia Giovanni Palli e degli amministratori comunali. La giornata, accompagnata dalla musica della banda, ha avuto il suo momento centrale nello scoprimento della targa dedicata al sacerdote. A svelarla sono stati la nipote di don Adamo e il primo cittadino. L’intitolazione rappresenta il completamento di un percorso avviato quattro anni fa, quando l’Amministrazione comunale aveva accolto la richiesta arrivata dagli abitanti della frazione di Cella, da sempre legati alla figura di Accosa. L’intervento è stato finanziato interamente attraverso fondi regionali, per un investimento di circa 300 mila euro. L’area, che in precedenza era caratterizzata da una pavimentazione in asfalto e utilizzata anche come zona di sosta per automobili e motocicli, è stata trasformata in uno spazio pedonale pensato per la socialità e per ospitare iniziative pubbliche. «La riqualificazione di questo spazio consentirà di ospitare eventi e manifestazioni all’aperto e, soprattutto, vuole offrire ai cittadini nuove occasioni di incontro e di relazione, rafforzando il senso di appartenenza alla nostra comunità» – ha dichiarato Palli.Mattia Tanzi

