I principi Doria in val Borbera, a Rocchetta e Borgo Adorno

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Accolti nei musei di Arte Sacra e della Resistenza, al castello e all’archivio “Clemen Parrocchetti”

ROCCHETTA LIGURE – Mercoledì 9 settembre il Museo d’Arte Sacra di Rocchetta Ligure, sede distaccata del Museo Diocesano, ha accolto una visita d’eccezione: la principessa Gesine Doria Pamphilj e il marito Massimiliano Floridi. Accompagnati dalla restauratrice Donatella Gabba dello Studio Gabbantichità e da Paolo Canevaro della Fondazione CR Tortona, i principi sono stati ricevuti a Palazzo Spinola dall’Assessore alla Cultura Renzo Poggi e da Maria Cristina Pertica, curatrice del Museo della Resistenza “G.B. Lazagna”, che ha sede nello stesso Palazzo Spinola. Sotto la guida dello storico dell’arte Matteo Navone, volontario della SIPBC (Delegazione del Tortonese), che collabora con l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi nell’attività di valorizzazione del patrimonio culturale, gli ospiti hanno visitato la collezione diocesana. Grande interesse è stato espresso per le opere legate all’antico feudo di Carrega, appartenuto proprio ai Doria fino all’epoca napoleonica, tra cui spiccano il gonfalone della Società della Cintura di Campassi (1743) e il trittico di Agneto (1604). Curiosità anche per lo stile singolare di Giovanni Burattino, pittore locale al centro dei recenti restauri alla chiesa delle Ghiare di Pozzolo Formigaro. A chiudere il percorso è stata la pala d’altare di Felice Giani, proveniente da Pallavicino. L’opera ha dato occasione ai principi di condividere un aneddoto personale sulle ricerche in corso nel loro palazzo romano di via del Corso per trovare affreschi di questo artista che a Roma godette della protezione del principe Andrea Doria Pamphilj. Dopo una tappa al Museo della Resistenza, la visita è proseguita a Borgo Adorno per ammirare il castello e l’Archivio Clemen Parrocchetti, accolti dal proprietario Antoniotto Guidobono Cavalchini. Sia Palazzo Spinola sia l’Archivio Parrocchetti appartengono alla rete UVA – Una Valle di Artisti, il polo museale diffuso. A breve, grazie al contributo della Regione Piemonte e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, attraverso il bando Terre Belle, insieme al Comune di Rocchetta Ligure, si darà avvio a lavori di miglioramento dei locali del Museo di Arte Sacra con l’allestimento di 2 nuove sale per mostre temporanee di grande rilievo.

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