Il futuro del ciclocross sono “I Cinghiali Evo Armofer”

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La nuova squadra è nata per formare i giovani atleti del territorio sull’importanza di essere uniti

NOVI LIGURE – Ci sono progetti sportivi che scelgono di mettere al centro la crescita della persona prima ancora della ricerca esasperata del risultato come la nuova compagine “I Cinghiali Evo Armofer” presentata al teatro “Paolo Giacometti”. Nato dall’accordo strategico tra “I Cinghiali Evo” e il “Pedale Casalese Armofer Casano”, il sodalizio è focalizzato sul ciclocross che unisce strettamente la valorizzazione del territorio alla formazione umana delle giovani leve. Alla presenza del sindaco Rocchino Muliere e dell’assessore Simone Tedeschi, i direttori sportivi hanno voluto scoprire le carte di una sfida che vede come assoluti protagonisti i ragazzi. A tracciare la rotta ideale del percorso è stato Luca Colombo – medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992 e stimato team manager del Pedale Casalese – il quale ha sottolineato come l’obiettivo primario sia quello di accompagnare gli atleti nel loro cammi- no, offrendo gli strumenti per migliorarsi senza l’ossessione del podio, affinché il risultato sia solo la naturale conseguenza di impegno e responsabilità. In questo modo il fango delle piste invernali si trasforma in una vera e propria scuola di vita, un concetto ribadito con forza anche da Stefano Bellingeri, direttore sportivo dei “Cinghiali Evo”. Nel ciclismo non esistono scorciatoie, ma conta esclusivamente il lavoro di ogni giorno, che deve sempre rispettare i tempi biologici e personali di ciascun giovane atleta. La squadra è pronta ad affrontare i primi impegni agonistici nei circuiti della Fci Piemonte, nelle prove di Coppa Italia e nel campionato nazionale, sotto la guida attenta dei quadri tecnici composti da Massimo Ghelfi, Davide Guntri e Fabrizio Tacchino. In platea la presenza degli imprenditori Alessandro e Paolo Guerciotti ha sancito il legame profondo tra l’eccel- lenza tecnica e il vivaio locale, simboleggiato sul palco dalle tre biciclette da gara. Al termine della presentazione è arrivato il saluto di Angelica Ricchitelli, pronta al sal- to nella categoria Junior su strada, mentre Fabio Pernigotti, presiden- te della Fci Alessandria, ha chiuso la serata esprimendo soddisfazione per l’incontro di due storiche realtà che si sono unite per costruire il futuro dei giovani.

Vittorio Daghino

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