Il Precetto pasquale in cattedrale

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Sabato scorso le Forze dell’Ordine, di Polizia, di Volontariato e di Soccorso della Diocesi riunite in preghiera con il vescovo

TORTONA – Sabato 28 marzo, vigilia della Domenica delle Pal- me, in cattedrale il vescovo Mons. Guido Marini ha presieduto la Messa del Precetto pasquale per tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine e di Polizia, di Volontariato e di Soccorso che svolgono la loro attività a servizio del prossimo e per il bene della societa nel territorio diocesano. Hanno concelebrato don Augusto Piccoli, cappellano della Polizia di Stato di Alessandria e Asti, don Claudio Baldi, parroco della cattedrale e don Matteo Fiorani, alla presenza anche dei componenti della Commissione diocesana, che hanno dato un supporto determinante. Erano presenti tra le autorità il presidente del Consiglio comunale di Tortona, Giovanni Ferrari Cuniolo, il consigliere provinciale Cristian Scotti, il presidente di Slala Cesare Italo Rossini, l’onorevole Enrico Pianetta e la senatrice Rossana Boldi, insieme al comandante della Polizia stradale di Tortona, Cesario Ciffolillo, al comandante della Polizia Locale di Tortona, Orazio Di Stefano e ad alcuni militi della Croce Rossa di Tortona e di Voghera, insieme ad altri esponenti delle associazioni di volontariato e di soccorso, con i rispettivi labari. Durante l’omelia, il vescovo ha sottolineato l’importanza della Pasqua da vivere con grande fede, chiedendo al Signore Risorto di essere sempre piu disponibili ad aiutare gli altri, testimoniando con la vita il Credo che pro- fessiamo, per migliore la società in cui si vive. Prima della benedizione conclusiva, ha preso la parola don Piccoli, direttore dell’Uf- ficio diocesano per la Pastorale delle Forze dell’Ordine e di Polizia, di Volontariato e di Soccorso, che ha ringraziato Mons. Marini per la sua affettuosa presenza e la vicinanza a quanti operano sul territorio. Ha anche invitato a pregare per la pace nel mondo, più che mai minacciato dai tanti conflitti in corso e ha avuto con un ricordo particolare per quanti hanno sacrificato la propria vita per il bene della Patria e ora vivono nell’eternità, nell’abbraccio di Dio. Al termine, il vescovo si è intrattenuto con tutti i presenti per un saluto e un augurio di buona Pasqua da portare nelle comunità e nelle famiglie, con un’attenzione particolare alle persone più bisognose e fragili che si incontrano quotidianamente compiendo ogni giorno il proprio servizio.

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