Il 38° “Ravenna” è tornato a casa
Alla “Passalacqua” omaggio al Reggimento di Fanteria e presentazione del diario di guerra del soldato Mario Brandolini
TORTONA – La storica Caserma Passalacqua, oggi sede municipale, per un giorno, è tornata a parlare dei suoi fanti e della loro storia. L’occasione è stata la presentazione del volume Dalla steppa russa ai campi di prigionia tedeschi – Odissea di un fante del 38° Reggimento Fanteria “Ravenna”, una nuova edizione del diario di guerra del reduce Mario Brandolini, curata da Manuele Carlo Riccardi che si è svolta nel pomeriggio di venerdì 12 settembre. Il progetto è nato nel febbraio del 2021, quando il diario fu consegnato a Riccardi ed è cresciuto nel corso di cinque anni attraverso un lungo lavoro di ricerca portato avanti insieme a Carlo Lupi, presidente dell’Unirr Stradella Oltrepò. Da quelle pagine sono nate nuove ri- cerche e testimonianze, oltra al sito 38ravenna.it con la presentazione alla Camera dei Deputati dello scorso marzo e numerosi appuntamenti sul territorio, fino alla giornata di Tortona. Alla manifestazione hanno preso parte il sindaco di Tortona Federico Chiodi, il vicesindaco Daniele Calore, l’onorevole Paola Chiesa, sindaci, amministratori e autorità civili e militari. Particolarmente significativa la presenza del colonnello Alessandro Stanca, comandante del 121° Reggimento Artiglieria Contraerea “Ravenna” di Bolo- gna, che ha accolto con piacere l’invito a partecipare. Il 121° Artiglieria fece parte della Divisione “Ravenna” e rappresenta un legame vivo con la storia della Divisione e degli uomini che parteciparono alla Campagna di Russia. Presente anche Daniela, figlia del reduce Mario, che ha sostenuto il progetto. «Quando abbiamo cominciato questo lavoro non potevamo sapere fin dove saremmo arrivati. – afferma Carlo Lupi, presidente dell’Unirr Stradella Oltrepò – Ricerca dopo ricerca, contatto dopo contatto, abbiamo recuperato storie e testimonianze che rischiavano di andare perdute. Vedere una partecipazione numerosa è una grande soddisfazione e la conferma che questo lavoro di memoria deve continuare». Ha partecipato pure l’associazione Italica Virtus, i cui rievocatori in divisa storica della Seconda guerra mondiale, hanno contribuito a ricreare idealmente il legame tra il luogo, gli uomini che vi prestarono servizio e la loro storia. Corrado D’Andrea, dirigente del Comune di Tortona, ha seguito e coordinato l’organizzazione della manifestazione, contribuendo in maniera determinante alla riuscita della giornata. La tappa di Tortona rappresenta un nuovo capitolo di un progetto di ricerca e divulgazione destinato a proseguire.

