L’A.C. si ritrova a Torricella per chiudere l’estate
Il tradizionale appuntamento associativo ha coinvolto ragazzi, giovani, giovanissimi e Msac
TORRICELLA VERZATE – Il santuario di Torricella Verzate è stato ancora una volta lo scenario della tradizionale festa di fine estate dell’Azione Cattolica, che si è svolta sabato 12 e domenica 13 settembre. Il pomeriggio di sabato si è aperto con le attività dedicate ai ragazzi dell’ACR (Azione Cattolica Ragazzi), che hanno ricordato le loro esperienze in Casa Alpina realizzando tre diversi fumetti poi presentati alla fine della Messa, e con un momento per i genitori nel quale è stata illustrata la proposta per il nuovo anno associativo. Alle ore 18.30 i giovani che nel frattempo sono giunti da varie parti della Diocesi con i ragazzi e le famiglie hanno partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dall’assistente diocesano don Cristiano Orezzi. Nell’omelia il sacerdote riflettendo sul Vangelo della domenica in cui Gesù dice che bisogna perdonare fino a 70 volte 7, ha sottolineato la buona notizia che emerge dal testo ovvero che Dio non giudica in base agli errori, ma accoglie e desidera donare a tutti i suoi figli il perdono e la misericordia infinita. Don Cristiano ha esortato i presenti a non stancarsi mai di cercare l’abbraccio divino, poiché è proprio nell’esperienza di essere amati nonostante le proprie colpe si può trovare la forza di liberare il cuore dal rancore. Al termine della Messa il presidente di Azione Cattolica, Paolo Zani e il sindaco di Torricella Marco Sensale hanno presso la parola per ringraziare quanti hanno partecipato e per ricordare che l’appuntamento alla fine dell’estate è anche l’occasione per guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Dopo lo spostamento nei locali della Pro Loco e la cena condivisa insieme in amicizia, la parola è passata ai Giovanissimi e ai Giovani di A.C., che si sono affrontati in una serie di giochi utili anche per scaldare l’atmosfera della serata. Il gruppo si è poi sistemato per trascorrere insieme la notte nei sacchi a pelo in attesa della domenica quando sono stati creati due gruppi per le rispettive attività che hanno ripreso il tema chiave dei campi di quest’anno: la Chiesa, le sue caratteristiche e il rapporto dei più giovani con essa. Con l’aiuto del Movimento Studenti (MSAC) e ispirandosi all’esempio di don Lorenzo Milani, i Giovanissimi hanno riflettuto sullo spirito con cui intendono affrontare l’anno scolastico appena iniziato. I Giovani, invece, si sono concentrati sul tema della comunicazione dentro e fuori dalla Chie- sa, già trattato durante il weekend di fine agosto a Crissolo. I suggerimenti dei partecipanti alla festa hanno permesso di iniziare a gettare le basi per le iniziative del prossimo anno e per l’assemblea di febbraio, che segnerà l’inizio del prossimo triennio associativo. Come auspicato nella preghiera dei fedeli, l’augurio è che la leggerezza e la speranza mostrate nella festa risultino “qualità preziose per costruire insieme il nostro futuro”.
Pier Francesco Costa

