Tutti promossi con “Educando”

Visualizzazioni: 18

Il servizio a sostegno dei giovani per affiancarli nel percorso scolastico

TORTONA – È presente in città da tre anni scolastici e svolge una funzione importante, anche se “sottotraccia”, secondo lo stile del servizio alla comunità che contraddistingue i volontari di parrocchie e associazioni ecclesiali. Si tratta del doposcuola “Educando”, un Servizio Educativo Pomeridiano (SEP) extrascolastico, avviato sperimentalmente nel 2023, dalla Comunità Pastorale “San Marziano”, in collaborazione con il Gruppo Volontariato Vincenziano delle parrocchie di Tortona e attivo prima nella sede dell’oratorio San Matteo e da quest’anno alla Casa del Giovane. Il servizio è unico nel suo genere perché pensato per giovani studenti della fascia d’età da 14 a 17 anni (terza media, istruzione superiore e formazione professionale) a rischio di povertà educativa e, quindi, di insuccesso e precoce abbandono scolastico. Il progetto “Educando” aiuta i giovani a fare i compiti e a preparare le lezioni delle varie materie grazie all’impegno di un nutrito gruppo di volontari (insegnanti in pensione, ex dirigenti d’azienda, medici, impiegati amministrativi), che mettono a disposizione un pomeriggio a settimana. Il doposcuola, da lunedì a venerdì, ha visto nell’ultimo anno scolastico la partecipazione di una trentina di studenti: tutti promossi, compresa una giovane di quinta alle prese con l’esa- me di stato. Alle famiglie che non sono in grado di sostenere i figli, per mancanza di strumenti culturali e per disagio economico, si fornisce un supporto molto apprezzato. Il progetto ha goduto del sostegno finanziario, oltre che del Gruppo Vincenziano e della Parrocchia del Duomo, della Regione Piemonte, della Fondazione CR Tortona, del Comune, della Fondazione Camagna e di A.Vo.Ca.To., l’associazione della Caritas Tortona. Con il prezioso contributo di questa “rete” di sostenitori è stato possibile garantire la presenza di due educatrici durante tutti i giorni di apertura che hanno avuto il compito di coordinare i volontari e tenere i contatti con i servizi sociali, la scuola e le famiglie. La speranza, visto gli ottimi risultati e l’unanime apprezzamento, è che “Educando” sia garantito anche il prossimo anno scolastico.

Luisa Iotti

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *