Benigna, la martire bambina

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Di Daniela Catalano

Il 24 ottobre 2022, nel giorno dell’81° anniversario della morte, presso il Parco delle Esposizioni a Crato in Brasile, Papa Francesco ha proclamato beata Benigna Cardoso da Silva, una ragazza di 12 anni, morta martire per difendere la sua verginità. Nata il 15 ottobre 1928 a Santana do Cariri, nello Stato brasiliano di Ceará, a circa un anno rimane orfana di padre e poco dopo anche di madre. È adottata, insieme ai suoi 4 fratelli, e cresce amata come una figlia insieme ai figli naturali della coppia, giocando e divertendosi. Benigna ha un carattere riservato e serio ed è obbediente, disponibile e generosa. Sin da piccola desidera ricevere Gesù Eucaristia e, dopo la Prima Comunione, partecipa sempre alla Messa, offre penitenze in onore del Sacro Cuore e rispetta i comandamenti. Le amiche la descrivono come una fanciulla di media statura, magra, con capelli castano chiaro mossi, viso tondo e un occhio leggermente strabico. A scuola è pronta ad aiutare i compagni, attenta e studiosa e anche molto rispettosa della natura e della bellezza del creato. A rovinarle l’esistenza arriva Raul Alves, un ragazzo di quattro anni più grande, che con insistenza le propone appuntamenti e incontri molesti. Benigna chiede aiuto al padre spirituale, che le consiglia di studiare la Bibbia per resistere alle tentazioni e rafforzare la fede. Nel pomeriggio del 24 ottobre 1941, pochi giorni prima del suo 13° compleanno, la giovane, mentre va a prendere l’acqua al pozzo, vede Raul che si avvicina col pretesto di aiutarla, ma, in realtà, la aggredisce per violentarla. La ragazza riesce a scappare ma l’aggressore, infuriato, afferra il ma- chete e le recide due dita, poi la colpisce alla fronte, sulla schiena e al collo e fugge, lasciandola morire dissanguata. Il cadavere, ritrovato il giorno dopo, il 25 ottobre, è sepolto nel cimitero pubblico. Raul, intanto, è arrestato e condotto in un riformatorio. Cinquant’anni dopo l’accaduto, torna sul luogo del delitto, per chiedere perdono e raccontare il proprio pentimento. I resti mortali della beata sono conser- vati nella chiesa di Sant’Anna del suo paese natale. La memoria liturgica cade il 24 ottobre.

cadarita [at] yahoo.it

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