Il benvenuto a don Daniele Lottari

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Domenica scorsa il nuovo coparroco è stato accolto con gioia nella comunità pastorale “San Marziano”

TORTONA – Domenica 18 ottobre alle 10.30 in cattedrale è stata celebrata la Messa di apertura dell’anno catechistico durante la quale è stato dato il benvenuto a don Daniele Lottari che ha ufficialmente iniziato il ministero di coparroco nella comunità pastorale tortonese “San Marziano”. Tante le famiglie con bambini e ragazzi che, come nelle grandi occasioni, hanno riempito la chiesa in ogni spazio. All’inizio della celebrazione, il coparroco don Claudio Baldi ha salutato don Daniele ricordando che proprio in cattedrale, 5 anni fa, il 6 giugno 2021, aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale e lo ha ringraziato per la sua disponibilità a servire Dio e i fratelli. «I chierichetti di quel giorno che ora sono un po’ più grandi – ha detto don Claudio rivolgendosi a don Lottari – e sono ancora qui a salutarti. Sono giovani che attendono da te la parola del Vangelo. Attendono che tu li possa guidare sulla via del bene, all’oratorio, nei momenti di svago e di gioia». Don Daniele, infatti, avrà come compito principale la conduzione della realtà oratoriana della comunità pastorale, che ha la sua sede nella chiesa di san Matteo, dove sorge l’oratorio “San Giovanni Bosco”, voluto dal compianto don Romeo Gardella e portato avanti in questi anni prima da don Luca Ghiacci e poi da don Paolo Padrini. Don Claudio ha anche regalato a don Daniele un’icona con l’immagine di san Francesco di Assisi, poiché il suo arrivo coincide proprio con gli 800 anni del transito del santo. Don Baldi, ispirandosi alla figura del “poverello” che ha vissuto a imitazione di Gesù, ha rivolto un augurio affettuoso a don Daniele: «Il tuo ministero sia per tutti noi visibilità di Gesù Cristo. Tutti i presbiteri che condividono con te il cammino – don Matteo Fiorani e don Paolo Verri – i bambini, i ragazzi che saranno accompagnati da te, i giovani che da te aspettano la guida, tutti siano aiutati ad assomigliare a Gesù come Francesco». Durante l’omelia don Daniele ha dialogato con i bambini, spiegando loro che l’immagine che noi portiamo impressa è proprio quella di Gesù. Al termine della celebrazione i fedeli si sono ritrovati sul sagrato del Duomo e hanno accolto il sacerdote con un caloroso applauso a pioggia voluto da don Claudio in ricordo degli anni passati in Azio- ne Cattolica. Tutti i presenti, insieme, hanno formato un lungo corteo per raggiungere l’oratorio di san Matteo, dove si è svolto un simpatico momento conviviale. Il primo appuntamento ufficiale per i bambini e i ragazzi sarà domenica prossima con la castagnata di inizio delle attività nella struttura della chiesa di san Matteo.

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