Rimanere sempre illuminati da Gesù

Visualizzazioni: 6

Domenica 12 luglio il vescovo ha visitato la comunità di Grondona, in Valle Spinti, e ha celebrato la Messa nella parrocchia

GRONDONA – Domenica 12 luglio il vescovo è stato accolto nella chiesa di Nostra Signora Assunta nel piccolo comune di Grondona in valle Spinti, a pochi chilometri da Arquata Scrivia. Mons. Guido Marini ha celebrato la S. Messa nella parrocchia costruita tra il 1865 e il 1878 e disegnata dall’ingegner Ignazio Gardella; con lui l’aiuto pastorale don Pietro Butnariu e il parroco e vicario foraneo don Francesco Larocca. Tanti i fedeli provenienti da tutta la Valle Spinti che comprende Sasso, Variana e Chiapparolo, che hanno partecipato al momento di preghiera, insieme al consigliere Umberto Semino, in rappresentanza del sindaco Silvio Barnieri e dell’Ammini- strazione comunale. Don Pietro a nome di tutta la comunità ha rivolto un affettuoso saluto al vescovo ringraziandolo per la sua presenza e per il suo affetto. Nell’omelia Mons. Marini si è soffermato sulla necessità di mantenere una coerenza profonda tra la fede professata e le azioni quotidiane, invitando a respingere ciò che contraddice l’identità cristiana. Per farlo ha invitato i presenti a rivolgersi al Signore ripetendo più volte nel segreto del cuore: “Concedi a me che sono cristiano di respingere sempre ciò che è contrario a questo mondo e di seguire sempre ciò che invece gli è conforme”. Ha poi utilizzato l’immagine del girasole, tipico fiore estivo presente nelle campagne, per indicare un esempio di comportamento da tenere. Il cristiano, infatti, deve sempre “girare” intorno a Gesù che è il suo sole e ha anche suggerito che potrebbe prendere il nome di “gira-Gesù” per indicare meglio il senso della metafora. L’anima, infatti, si deve orientare costantemente verso la luce divina per acquisirne la bellezza e il calore. Per realizzare questa trasformazione interiore e vivere una vita autenticamente conforme al Vangelo, il vescovo ha anche indicato due strumenti essenziali: l’ascolto assiduo della Parola di Dio e la frequentazione costante dell’Eucaristia. Il rapporto personale con il Signore, infatti, non deve rimanere confinato alla Messa domenicale, ma deve diventare il motore di un’esistenza piena, gioiosa e libera da ogni inquietudine. Al termine della celebrazione, animata dai canti della corale locale, e con la partecipazione del diacono permanente Piercarlo Peccorini, Mons. Marini si è portato sul sagrato e ha salutato personalmente i fedeli che hanno partecipato.

Commenti: 0

Il tuo indirizzo mail non sarà reso pubblico. I campi obbligatori sono segnati con *