Rinasce l’ex Colonia Elioterapica
Il Comune di Voghera stanzia 560 mila euro per restituire lo spazio alla città
VOGHERA – Un luogo storico della città si prepara a cambiare volto. Il Comune di Voghera ha dato il via al progetto di riqualificazione dell’ex Colonia Elioterapica, edificio costruito negli anni Trenta e oggi sede delle attività dell’Auser. L’intervento, finanziato con 560 mila euro di fondi comunali, punta a recuperare l’immobile sotto il profilo architettonico, funzionale e impiantistico, restituendo alla comunità uno spazio più sicuro, accessibile e adeguato alle esigenze attuali. Il progetto esecutivo ha già ricevuto il parere favorevole della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Milano. È invece in corso la valutazione da parte del Comando provinciale dei Vigili del fuoco per gli aspetti legati alla prevenzione degli incendi. L’obiettivo dell’Amministrazione è intervenire senza cancellare la storia dell’edificio. Nel corso dei decenni, infatti, l’ex Colonia ha subito numerose trasformazioni che ne hanno modificato progressivamente l’impianto originario. Ora si prevede un recupero complessivo, articolato tra spazi esterni, ambienti interni e area verde. Il progetto, infatti, guarda anche alle famiglie e ai più piccoli. L’attuale parco giochi, ormai datato e non più conforme agli standard di sicurezza, sarà completamente sostituito. Al suo posto nascerà un’area ludica inclusiva, con attrezzature pensate per bambini di diverse fasce d’età e spazi accessibili e sicuri. «La riqualificazione dell’Ex Colonia Elioterapica rappresenta un intervento molto importante per Voghera, perché riguarda un luogo che appartiene alla storia, all’identità e alla vita sociale della nostra città. – sottolinea il sindaco Paola Garlaschelli. – Vogliamo recuperare pienamente questo edificio, restituendogli dignità architettonica, sicurezza, funzionalità e accessibilità, senza snaturarne le ca- ratteristiche originarie». Sulla stessa linea l’assessore regionale Elena Lucchini, che definisce l’intervento «un investimento importante non solo per il recupero di un luogo storico, ma soprattutto per ciò che questo spazio rappresenta per la comunità». Il calendario dei lavori è già delineato. La procedura per individuare l’impresa sarà avviata in autunno, con l’intenzione di aprire il cantiere entro la fine del 2026. La durata prevista è di circa sei mesi: se il cronoprogramma verrà rispettato, l’ex Colonia Elioterapica potrebbe tornare pienamente a disposizione della città entro l’estate del 2027.
Mattia Tanzi

