Inaugurata la prima “Stanza del Sollievo”

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L’umanizzazione delle cure entra nel Pronto soccorso dell’ospedale novese

NOVI LIGURE – Uno spazio protetto, dedicato alla gestione dei pazienti fragili e dei pazienti in prossimità del fine vita. È questo la prima “Stanza del Sollievo” del progetto Panta Rei, inaugurata il 3 giugno presso gli spazi del Dipartimento Strutturale Emergenza e Urgenza dell’ospedale San Giacomo di Novi Ligure, diretto da Ermelinda Martuscelli. Il progetto “Panta Rei” è stato promosso e coordinato da Roberta Virtuani, direttore della Struttura Complessa di Medicina di Emergenza e Urgenza del nosocomio novese e del pronto soccorso di Tortona. «La stanza intende dare ai pazienti un posto dove trasmettere vicinanza e supporto con piccoli gesti come un sorriso» – ha spiegato la dottoressa Virtuani durante l’inaugurazione. Un percorso di umanizzazione delle cure che permette di garantire ai pazienti fragili e alle loro famiglie, in particolari alle persone con vulnerabilità clini- che, psicologiche o cognitive e ai pazienti in fase avanzata di malattia o fine vita, non solo di ricevere le cure necessarie, ma anche supporto relazionale e una presa in carico più rispettosa della persona. L’allestimento del nuovo spazio è stato reso possibile grazie alla donazione della Società Curtis Nova Consulting di Novi Ligure, che ha sostenuto la realizzazione dell’opera muraria e dell’allestimento fotografi- co della stanza, con un’immagine concessa dal professor Pietro Ruffini. L’iniziativa, che ha ottenuto il parere favorevole della Direzione delle Professioni Sanitarie (Di.p.Sa.), prevede una prossima apertura anche nel presidio ospedaliero di Tortona. L’Asl Alessandria punta, inoltre, a estendere progressivamente il progetto anche negli altri presidi ospedalieri della provincia. «Sono tanti quegli spazi che noi dobbiamo dedicare a quel momento di riflessione e di serenità, di pace e di silenzio non vuoto, – ha commentato Francesco Marchitelli, direttore generale dell’Asl Alessandria – ma pieno di significato che permette di recuperare energia agli operatori, al paziente e ai loro familiari che dà la forza di affrontare i momenti peggiori». All’inaugurazione erano presenti anche Ermelinda Martuscelli, il sindaco di Novi Rocchino Muliere, l’assessore regionale agli Enti Locali Enrico Bussalino, il direttore sanitario dell’Asl Alessandria Luigi Rossi, il presidente della Curtis Nova Consulting, Giovanni Castellani e l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Federico Riboldi, che ha sottolineato l’importanza di una maggior sinergia tra ospedali e territorio: «È tempo di ospedali legati al territorio che assicurino esiti positivi grazie a professionisti capaci, tecnologie e tanta umanizzazione, che significa pensare alla salute del paziente a 360 gradi e non alla cura come mera somministrazione di farmaci e terapie».

Federica Riccardi

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