Dopo 30 anni il derby al “Coppi”
Il Derthona perde con onore riuscendo a segnare un gol contro l’Alessandria
TORTONA – Era dal 1990 che mancava il derby Derthona-Alessandria, il più sentito da entrambe le tifoserie e il più atteso anche se oggi in Serie D rispetto alla C1 di allora. Domenica scorsa, sesta giornata di campionato, l’attesa è stata premiata e la partita al “Fausto Coppi” ha visto la presenza sugli spalti e in tribuna di oltre duemila tifosi, di cui più 500 alessandrini nel settore ospiti. Per l’occasione è stata anche allestita una mostra da “Noi siamo il Derthona” sulla storia dei derby, con materiale tecnico e fotografico. Sul campo lo spettacolo di un buon calcio non ha deluso le attese. Deludente, però, per i tifosi bianconeri è stato il risultato con l’Alessandria vincitore per 3 a 1. I tre gol sono arrivati sempre dietro qualche errore di copertura alla difesa o di disimpegno da parte dei bianconeri, pur ben sfruttati se non proprio indotti dall’ottima cifra tecnica degli avversari, abili anche a sfruttare la partita nel modo più adatto. Il Derthona, pur senza una punta di peso per infortuni, non è rimasto a subire e già nel primo tempo ha sfiorato almeno due vol- te la possibilità di riaprire la gara. Nella ripresa ha fatto valere l’ottima abilità tecnica dei suoi esterni e i lanci dei centrocampisti, segnando dopo venti minuti. Nefasto anche l’annullamento a un quarto d’ora dalla fine del raddoppio che avrebbe probabilmente mutato il finale di una gara vibrante e incerta. Ora l’Alessandria è prima a 15 punti e il Derthona terzo a 11. I bianconeri allenati da Giuseppe Cacciatore devono evitare di abbattersi per la sconfitta alla sesta giornata, concentrandosi sulla reazione di fronte allo 0-3 del primo tempo che ha portato a segnare il gol.

