L’Unitre per il 40° guarda al futuro
Tutti in aula per il nuovo anno accademico. Inaugurata la mostra Da soli si va veloci, insieme si va lontano
NOVI LIGURE – L’Unitre novese taglia il traguardo dei 40 anni e lo fa con la soltia energia di sempre. Il nuovo anno accademico è iniziato ufficialmente con le note del fisarmonicista Gianni Coscia e di Davide Sannia, inaugurando un compleanno speciale per una realtà che dal 1986 è un punto di riferimento per tutta la città. Il titolo del programma di quest’anno, realizzato per la parte storica e geopolitica insieme all’Isral di Alessandria, parla chiaro: “Il mondo che cambia”. Le lezioni toccheranno temi caldi dell’attualità: dalla geopolitica all’intelligenza artificiale, fino ai grandi classici della letteratura e dell’arte. Spazio anche alla riflessione spirituale con un approfondimento sull’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e sui simboli delle religioni orientali. In tutto saranno cinquanta conferenze e quattro film, proiettati al Cinema Multisala Moderno grazie alla disponibilità della proprietà, con ben quarantasei docenti pronti a salire in cattedra. L’Università della Terza Età non vive solo dentro le aule della Biblioteca Civica. Per festeggiare il quarantennale è stata allestita una mostra speciale dal titolo …da soli si va veloci, insieme si va lontano…, curata dall’artista Anna Gozzo. Attraverso sei pannelli si ripercorre la storia dell’associazione, arricchita dal messaggio della storica presidente Ada Geraldini Caraccia e dai ricordi in versi della poetessa novese Francaurelia Cabella. Nei cubi di vetro si potranno ammirare i libretti originali di questi quattro decenni. Il calendario dei laboratori e delle gite è altrettanto ricco: si va dal Pilates al burraco, fino alle escursioni sul territorio con Camminanovi e alle serate di “Calici di stelle”. Non mancheranno i viaggi culturali, come la gita a Pontedera per gli ottant’anni della Piaggio o la visita ai luoghi di Pellizza da Volpedo. Il prezioso lavoro del segretario Pasquale De Michele permetterà inoltre di registrare le lezioni per gli iscritti. Le iscrizioni, aperte a tutti e senza obbligo di titolo di studio, si ricevono il martedì e il giovedì pomeriggio in biblioteca, oppure direttamente alle prime lezioni. La quota associativa è di cinquanta euro e offre le chiavi per entrare in una comunità che ha ancora molta voglia di camminare insieme.Vittorio Daghino

