Si sale di nuovo al santuario di Montespineto

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La parte finale della strada di accesso è rimasta bloccata da una frana

STAZZANO – Una frana dal novembre 2019 ha impedito l’accesso in auto al santuario di Montespineto e bloccato uno dei parcheggi. I pellegrini e i fedeli per visitare la chiesa o partecipare alle celebrazioni dovevano percorrere a piedi gli ultimi 500 metri in salita. Finalmente la strada è stata riparata. I lavori, voluti anche da Mons. Vittorio Viola, sono stati eseguiti dal Comune di Stazzano, con il finanziamento della Regione Piemonte e, iniziati il 25 marzo, sono stati conclusi il 30 aprile, quando, riempito il buco creato dalla frana, la via è stata nuovamente agibile.

«Adesso – afferma il rettore don Sesto Falchetti – possono ricominciare a salire anche le persone di una certa età, che in questi mesi sono state scoraggiate dal tratto pedonale piuttosto faticoso». In questi 16 mesi si sono dovute affrontare tante difficoltà per la gestione del santuario, come il trasporto delle bombole del gas per il riscaldamento della chiesa e del pellet per l’appartamento di suor Pia, l’unica inquilina di 87 anni.

I fornitori, il servizio postale ma soprattutto il rettore e i devoti della Madonna hanno sostenuto molti disagi, come la nevicata di inizio anno, che ha reso inevitabile la salita a piedi al freddo.

«Eppure – sostiene il rettore – i fedeli sono sempre venuti, anche nei periodi di restrizioni anti Covid, per pregare la Madonna».

Lo stesso don Falchetti, che risiede a Tortona, è sempre arrivato e non è mai mancato alle celebrazioni svolte secondo i programmi stabiliti e ha affrontato tutte le difficoltà con il suo innato ottimismo, facendo in modo che il santuario, tanto caro alla diocesi tortonese, rimanesse aperto tutto il giorno. Ora non resta che attendere, Covid permettendo, di poter tornare a una serena quotidianità. Nel frattempo sono ripresi i pellegrinaggi domenicali delle parrocchie.

Domenica 2 maggio è stata la volta di Cassano Spinola, con fedeli commossi per questo ritorno, il 9 maggio salirà la parrocchia di Serravalle e poi il 16 maggio Stazzano e Vignole Borbera. L’auspicio è che tutti i devoti provenienti da fuori provincia e da fuori regione, possano tornare presto ai piedi della “Madonna Bianca”. Doverosi ringraziamenti vanno al sindaco di Stazzano Pierpaolo Bagnasco e al vescovo per l’interessamento mostrato fin dall’inizio della difficile situazione. Il totale completamento dei lavori consentirà un ingresso agevole alla casa di Maria.

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