“La lunga notte delle chiese”
Nel Novese, in Val Borbera e a Francavilla Bisio
NOVI LIGURE – Torna nel prossimo weekend “La lunga notte delle chiese”, giunta all’11^ edizione ed estesa in tutta Italia, promossa dall’associazione BellunoLaNotte. Si tratta della “notte bianca” dei luoghi di culto in cui si fondono musica, arte, storia, cultura in chiave di riflessione e spiritualità. La collaborazione è con le Diocesi italiane, gli Uffici di Arte Sacra, le Pastorali giovanili e anche altre confessioni religiose oltre a quella cattolica. All’evento ecumenico aderisce anche la Val Borbera in collaborazione con la Diocesi di Tortona, dell’Arcidiocesi di Genova e l’Associazione Vivi Borbera e Spinti. La valle partecipa con ben 9 chiese e il Museo di Arte sacra delle Valli Borbera e Spinti nel Palazzo Spinola di Rocchetta Ligure e l’iniziativa si estende nelle giornate, 5, 6 e 7 giugno. Le località coinvolte sono Borgo Adorno, Cabella Ligure, Cremonte, Dovanelli (il santuario nella foto), Pobbio, Rocchetta, Rosano, Rovello e Teo. Alle 20 del 5 giugno le campane di tutte le chiese suoneranno insieme. Il programma prevede concerti, visite guidate, letture, rappresentazioni teatrali, proiezioni, passeggiate, mostre fotografiche, momenti di riflessione e degustazioni gastronomiche e si può scoprire su Facebook e Instagram. Sabato 6 giugno a Teo, il paese che diede i natali alla nonna di Papa Francesco, sarà presente anche la Società Storica del Novese che ha aiutato a realizzare la rappresentazione Storie dei nostri antenati, letture e dialoghi nella quale gli abitanti del piccolo borgo si improvviseranno attori per raccontare le origini di papa Francesco. Venerdì 5 giugno dalle 21 alle 23 (inizio ultima visita) la Comunità Pastorale “S. Teresa di Calcutta” di Novi Ligure, il Gruppo “Antiche Chiese di Novi Ligure”, coordinato dal Museo Diocesano di Arte Sacra di Tortona, la Confraternita di San Bernardino e la Confraternita di S. Maria Maddalena e del SS. Crocifisso di Novi Ligure con la Società Storica del Novese aprono, con visite guidate e gratuite, alcuni tra i luoghi più significativi della città, nell’ambito dell’edizione 2026 della “Lunga Notte delle Chiese” che ha come tema “Francesco va’ e ripara la mia Casa” dedicato alle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di san Francesco. La parola che risuona è semplice e universale: “home” che non è soltanto “casa” ma anche appartenenza, radice, rifugio, origine e destino. È il luogo dove si torna e da cui si riparte, che custodisce l’identità e la speranza. A Novi Ligure questo tema sarà declinato aprendo alle visite luoghi sacri come l’Oratorio della Maddalena e la chiesa di San Pietro nei quali lo spazio sacro dedicato alla preghiera è stato concepito come immagine di quella che è la città, o parte di essa, che si trova al di fuori delle proprie pareti, senza soluzione di continuità tra la vita spirituale e quella materiale; allo stesso tempo, la Società Storica del Novese offrirà la possibilità di entrare nel proprio Museo, luogo costituito proprio per la custodia dell’identità storica della città e che contiene numerose testimonianze della vista religiosa della Novi del passato con antiche chiese non più esistenti. Le visite in tutti e tre i luoghi saranno guidate e gratuite e inizieranno alle 21, con cadenza alle 22 e alle 23, in modo da permettere di realizzare un percorso che tocchi i tre luoghi nell’ordine che si preferisce. Per il Museo della Società Storica del Novese è obbligatoria la prenotazione (mail: societastoricadelnovese@gmail.com o whatsapp: 351 7054050). Anche Francavilla Bisio parteciperà alla kermesse con letture previste il 5 giugno alle ore 21 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a cura di alcune aderenti al Centro Italiano Femminile di Francavilla, riguardanti gli episodi più significativi della vita di san Francesco. I testi saranno accompagnati da brani musicali della tradizione eseguiti dal maestro Nico con l’aiuto della maestra Roberta e il “Coro Amico” francavillese.

