Tra le new entry, Montecalvo, Stradella e Colli Verdi

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Nuove imprese pavesi nell’albo delle Attività storiche di Lombardia

PAVIA – Sette nuove imprese della provincia di Pavia entrano nell’albo delle Attività storiche e di tradizione della Lombardia. Il riconoscimento è stato consegnato nel corso di una cerimonia ospitata nella sede della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia lo scorso venerdì 17 luglio. Il marchio identifica negozi, pubblici esercizi e botteghe artigiane che operano senza interruzioni da almeno 40 anni, valorizzan- done il contributo economico, sociale e culturale. A consegnare gli attestati sono stati l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi e il consigliere regionale Andrea Sala. Nel corso dell’evento, l’assessore Guidesi ha sottolineato come queste imprese rappresentino un patrimonio fondamentale per la Lombardia: «Regione Lombardia riconosce e valorizza il ruolo fondamentale che queste realtà svolgono all’interno della nostra società. Essere presenti direttamente sui territori significa testimoniare concretamente la vicinanza delle istituzioni e rendere omaggio a chi contribuisce ogni giorno alla crescita della nostra regione». Con i sette nuovi ingressi, le Attività storiche riconosciute nella provincia di Pavia salgono a 159, mentre in tutta la Lombardia sono complessivamente 4.943. Tra le sette new entry, quattro sono oltrepadane: Edilbagno e l’edicola-tabaccheria di Daniele Vercesi e Carla Cordini di Stradella, il ristorante Prato Gaio di Montecalvo Versiggia e il ristorante Paradiso di Colli Verdi. Edilbagno ha alle spalle 51 anni di vita. Fondata nel 1957 da Santina Ferri e suo marito, oggi è presente con uno showroom di 500 metri quadrati. L’azienda, attualmente guidata dal figlio Luca Spocci, è specializzata in rivestimenti in ceramica, piastrelle e molto altro. L’edicola-tabaccheria dei coniugi Vercesi e Cordini è stata aperta nel 1999, diventando di anno in anno un punto di riferimento per la città. Il ristorante Prato Gaio dal 1970 delizia i palati dei numerosi clienti dell’Oltrepò e non solo. Il titolare è Giorgio Liberti che porta avanti una tradizione costruita da generazioni. Il ristorante Paradiso di anni ne ha ben 110. Nel 1915 Angelo Pochintesta fondò una piccola osteria insieme alla moglie Maria Chiesa. Dal 1953 al 1964 la guida passò al figlio Bruno e alla nuora Luigia Belcredi. Dal 1993 è il figlio di quest’ultima Bruno Stefano Pochintesta a continuare: «un grande orgoglio per tutto il paese» – ha detto il sindaco di Colli Verdi, Sergio Lodigiani.

Marco Rezzani

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